Il Progetto
La “MAiC Music Academy” è un progetto nato, su iniziativa del Presidente Bardelli della Fondazione MAiC e di Selina Cremese docente di violino e Vicepresidente del nostro Istituto, allo scopo è costituire un’orchestra d’archi giovanile, formarla e curare con essa un programma di attività musicali e culturali, in progressiva crescita qualitativa e quantitativa, dedicato principalmente alla musica d’arte del periodo barocco, quello cioè compreso tra la fine del 1500 e la fine del 1700.
La direzione artistica e musicale è stata affidata a Selina Cremese, in quanto ideatrice del progetto, violinista concertista nonché attuale docente di strumento presso l’Istituto Comprensivo “Raffaello” di Pistoia.
L’orchestra è formata da giovani musicisti, di varia età e provenienza di studi, a cui è richiesta continuità nella frequenza e, come prerequisiti, un livello strumentale minimo di partenza ed essere iscritti ad un corso di strumento; o meglio, essere seguiti da un docente che possa curare il miglioramento complessivo del livello strumentale e lo studio individuale delle parti d’orchestra.
Oltre ai ragazzi, collaborano con il gruppo anche musicisti professionisti, che prestano la loro opera sia in maniera stabile, supportando l’attività del direttore artistico, sia occasionale, partecipando attivamente come solisti (accompagnati dall’orchestra) o come componenti dell’orchestra stessa (o di gruppi cameristici da essa derivati), o come docenti in lezioni-concerto o seminari specialistici. Il loro intervento è da considerare parte integrante del processo educativo e formativo che il progetto MMA intende rivolgere ai giovani musicisti che compongono l’orchestra.
Ove sia possibile vengono inclusi nell’orchestra anche utenti della Fondazione MAiC che abbiano le competenze per dare il loro contributo, pur con un intervento personalizzato, alla realizzazione del programma di concerto in corso.
Il progetto prevede l’elaborazione di un cartellone annuale di eventi concertistici rivolti anzitutto agli utenti e ai dipendenti MAiC e allo stesso tempo estesi alla cittadinanza. I concerti, con ingresso gratuito ad offerta libera per la MAiC, si tengono presso la Fondazione o in altre sedi, sia all’interno che fuori dal territorio del Comune di Pistoia. La MMA, per effettuare queste attività, collabora con Enti Locali, Istituzioni Culturali, Associazioni, Istituti e Scuole sul territorio. Richiede inoltre il coinvolgimento di Istituzioni o aziende private che vogliano partecipare come benefattori all’attuazione del programma annuale, sia mettendo a disposizione spazi adatti all’orchestra, sia offrendo gratuitamente servizi come addobbi floreali, catering, e /o contributi economici per sponsorizzare le attività della MMA.
Il progetto ha obiettivi di tipo artistico, formativo e inclusivo. Pur collocati su piani diversi tali obiettivi sono ugualmente importanti ed essenziali per definirlo.
Sul piano artistico, in linea con gli scopi istituzionali del nostro Istituto e con quelli della MAiC che si adopera per costruire intorno ai suoi utenti un ambiente in cui la bellezza si esprima sia nelle forme della natura sia in quelle dell’arte, il progetto intende promuovere la “musica d’arte” del periodo barocco, recuperando repertori di grande splendore spesso dimenticati, e eseguendoli secondo la prassi storica descritta negli antichi trattati del tempo. Questi testi, quasi tutti in lingua italiana ma diffusi e tradotti in tutta Europa a partire dalla fine del 1500, descrivono strumenti e modalità esecutive di una tradizione artistica che, dal Rinascimento in poi, ha posto le basi di quella che chiamiamo “musica classica”. Ciò significa, per i musicisti della MMA, utilizzare il più possibile strumenti antichi (in copia) per i quali questi stessi repertori furono pensati. Tali strumenti, per la loro costruzione in legno e altri materiali naturali, senza accessori o corde in metallo, si caratterizzano per esprimere una particolare “ecologia del suono”, un suono trasparente e a misura umana che oppone la purezza dell’intonazione alla potenza dinamica, in cui la forza dei decibel non sia sistematicamente preponderante rispetto alla grazia e alla dolcezza dell’emissione.
Riguardo al piano educativo, la MMA accoglie giovani studenti di musica, dai 10/12 anni in su, e offre gratuitamente a loro – e alle loro famiglie – un percorso educativo e formativo all’interno del gruppo orchestrale. Li introduce a un ambiente umano dove possano fare la conoscenza diretta sia con con altri ragazzi che stanno già seguendo questo percorso, sia con i musicisti professionisti che partecipano ai concerti, sia con gli utenti MAiC che seguono il progetto come musicisti o spettatori.
La frequentazione continuativa con la realtà della MAiC offre ai ragazzi dell’Orchestra anche la possibilità di sperimentare la pratica sociale e educativa del volontariato – su cui si basa sia l’attività del nostro Istituto sia delal Fondazione MAiC – che consideriamo fondamentale per la loro crescita come cittadini di un Paese civile.
La MMA vuole infatti aiutare i ragazzi che vi partecipano a sviluppare anche capacità di relazione e di socializzazione fondandole su ideali e progetti condivisi; sviluppa il senso di responsabilità verso gli altri e verso se stessi, educa al riconoscimento della bellezza, forma al senso di squadra, di inclusione e di servizio alla comunità.
La partecipazione a questa attività favorisce inoltre la concentrazione e l’acquisizione di un metodo di studio e di apprendimento, accresce le capacità logiche, elaborative, interpretative.
Attraverso questa esperienza, infine, i ragazzi anche molto giovani hanno la possibilità di coltivare una passione artistica, crescendo in intelligenza e sensibilità umana. Grazie alla possibilità di collaborare a spettacoli di sola musica o di musica in interazione con altre forme espressive (come quelle letterarie, figurative e audiovisive) essi possono scoprire come si rappresentano le espressioni più alte dello spirito umano attraverso l’arte.
Sul piano dell’inclusività la MMA prevede la partecipazione degli utenti MAiC sia individuando tra loro soggetti che, grazie alle loro specifiche competenze, possano collaborare fattivamente alla realizzazione degli spettacoli sia invitandoli a seguire le prove e i concerti ad essi dedicati.
È già in atto da tempo la consuetudine di accompagnare gruppi di utenti ad ascoltare le prove della MMA, che vengono seguite da tutti con grande interesse e soddisfazione. Del resto, il tipo di repertorio (Vivaldi, Bach, Mozart …) e il tipo di sonorità delicata degli strumenti ad arco e degli strumenti tipici del periodo barocco, quale il clavicembalo o la tiorba, rientrano pienamente nei percorsi di musicoterapia che utilizzano musica classica per produrre benefici di tipo psichico e fisico. A questo va aggiunto che la musica che gli utenti della MAiC possono ascoltare, nelle prove o nei concerti della MMA, non è riprodotta, ma eseguita dal vivo, con tutte le implicazioni emotive e le dinamiche umane e relazionali che ciò comporta sia per chi suona che per chi ascolta.
La MMA ha tra gli obiettivi quello di sostenere fattivamente la Fondazione MAiC, sia tramite la raccolta di fondi durante i concerti, sia diffondendo la conoscenza della Fondazione stessa presso il maggior numero di famiglie e di istituzioni sul territorio, tenendo vivo, così, l’interesse per le sue attività anche da parte di chi non ne sia direttamente coinvolto, soprattutto nei momenti di particolare criticità.
Il progetto è in attuazione dal mese di Novembre 2023, quando, in seguito all’interesse dimostrato dal Presidente della Fondazione MAiC e ai successivi incontri con il Comitato Eventi, ebbero inizio le prove d’orchestra presso l’auditorium della Fondazione, in Via Don Bosco a Pistoia.
La MAiC Music Academy, come orchestra giovanile specializzata in repertorio di musica antica, costituisce un unicum sul territorio, per la sua trasversalità rispetto all’età dei partecipanti e alle loro competenze, e per la caratterizzazione degli eventi come veri e propri concerti.
Non si tratta infatti di esibizioni assimilabili a saggi scolastici, ma di veri e propri spettacoli che, per il livello qualitativo delle esibizioni e loro durata, per l’ importanza storica e la difficoltà tecnica dei programmi, riescono a emozionare il pubblico e ad attrarre un numero sempre crescente di ascoltatori, come dimostrano le tante riprese audio e video diffuse sui social e sui mezzi di comunicazione.
Questa esperienza, pur avendo già riscosso molto successo, si è potuta realizzare fino ad ora grazie a prestazioni professionali offerte a titolo volontario e alla dedizione di alcuni soci del nostro Istituto che hanno impiegato e investito i propri mezzi personali, aiutati dal supporto logistico della Fondazione MAiC oltre che dall’apprezzamento e incoraggiamento del consiglio direttivo.
Il progetto MAiC Music Academy è alla ricerca di fondi e di sponsor per sviluppare tutte le sue potenzialità e costituirsi in maniera solida e stabile nel tempo, affiancandosi al servizio, inestimabile, che la MAiC offre per tante famiglie del territorio.
La MMA si propone di diventare un polo culturale di riferimento per i giovani musicisti, e allo stesso tempo di arricchire l’offerta culturale della città di Pistoia e della Regione, che hanno finora con la partecipazione di alcune Istituzioni e, di concerto in concerto, con una sempre maggiore affluenza di pubblico.
I contributi economici che stiamo ricercando andranno a realizzare i seguenti obiettivi:
– Arrivare a dotare l’orchestra di strumenti antichi (o copie di essi) peculiari del periodo barocco, come il clavicembalo, l’organo a baule, arpe antiche, percussioni varie, strumenti ad arco con corde di budello ed archetti di foggia antica.
– Acquistare attrezzature professionali per la registrazione audio e video dell’attività dell’orchestra.
– Invitare professionisti di fama nazionale e internazionale a partecipare come ospiti ai concerti (come componenti dell’orchestra o come solisti o direttori) e a condurre con noi workshop di musica antica rivolti anche all’esterno, in grado quindi di suscitare l’interesse di un’utenza più ampia e diffusa sul territorio nazionale.
– Svolgere attività di ricerca musicologica per individuare repertori interessanti, ed eventualmente farne nuovi arrangiamenti in base alla conformazione dell’organico orchestrale, acquisendo a tale scopo le risorse analogiche e digitali disponibili in archivi privati e pubblici, in Italia e all’estero.
– Formare nuovi musicisti per allargare l’organico e differenziare le formazioni in rapporto ai diversi tipi di repertori, dal concerto in piccolo gruppo cameristico a quello con orchestra, solisti e coro.
– Documentare, editare e pubblicare sulle piattaforme social il diario dell’attività dell’orchestra, preparare il materiale promozionale dei concerti e delle altre attività, curare tutti gli aspetti inerenti la comunicazione.
– Realizzare tournée dell’orchestra in Italia e all’estero.
– Ottenere la disponibilità di un direttore artistico stabile e di un maestro concertatore che possa presente a tutte le prove per assicurare la formazione dei musicisti e la preparazione dei concerti.