Umanesimo Multimediale
Piano per contribuire alla rinascita culturale del nostro territorio e del nostro Paese
Una nuova Accademia Umanistica, delle delle Scienze e delle Tecnologie per lo studio della Narrazione Artistica nell’era di Internet e dell’Intelligenza Artificiale
Progetto di collaborazione con Istituzioni lungimiranti interessate a contribuire alla realizzazione di un Sistema di Servizi Educativi e Formativi interrelati tra loro rivolto a diversi tipi di utenti sul territorio regionale, nazionale, e internazionale:
- per contrastare il degrado culturale,
- per valorizzare i capolavori della tradizione umanistica,
- per ricreare il tessuto culturale da cui possano nascere nuove eccellenze in campo artistico e scientifico,
- per reinventare i mestieri umanistici con l’ausilio delle nuove tecnologie,
- per formare educatori, interpreti e autori preparati a fare, e a insegnare a fare, arte con la scienza.
Il Piano per realizzare e gestire l’Accademia Umanistica dell’Arte Narrativa e Compositiva, e contribuire, attraverso di essa, alla rinascita culturale del nostro territorio e del nostro Paese.
La proposta rivolta ai potenziali Partner e Sostenitori
Il nostro progetto si avvale, per la sua attuazione, dell’esperienza da noi maturata, in quasi mezzo secolo, riguardo ad ogni attività in cui esso si articola. Inoltre è favorito dalle aspettative dei nostri vecchi utenti e di coloro che già usufruiscono dei nostri servizi; e infine gode dell’interesse che la presentazione di tutti i nostri nuovi servizi sta riscontrando attraverso il nostro nuovo Portale.
Il progetto, come tutte le nostre iniziative, è a carattere non profit, perciò, per essere pienamente attuato e non gravare per le spese sugli utenti, richiede la collaborazione di partner istituzionali che siano interessati e disposti a investire insieme a noi in un ambito, quello della crescita culturale del nostro territorio e del nostro Paese, che di solito è sempre il primo a subire tagli piuttosto che a ricevere aiuti dalle Istituzioni e dalla politica. Di esso infatti si sottovalutano gli straordinari effetti a medio e lungo termine proprio mentre si subiscono e si affrontano quotidianamente gli ordinari effetti collaterali della sua trascuratezza.
Nel presentarvi il progetto intendiamo convincervi che ogni investimento che farete su di esso produrrà risultati che vi faranno vantare di averlo sostenuto.
La nostra proposta è così sintetizzabile: anzitutto grazie al vostro aiuto noi potremo salvare dall’oblio e dare nuova vita a piccoli e grandi tesori della tradizione umanistica oggi quasi scomparsi tanto dalla memoria collettiva quanto dal mercato editoriale e dai cartelloni degli spettacoli, e neppure entrati nell'offerta delle piattaforme online. Lo faremo con nuove edizioni, con nuove interpretazioni, e con nuovi strumenti di studio sistematicamente correlati per comprenderne e apprezzarne le qualità. Grazie al vostro aiuto tutto il mondo tornerà ad ammirarli domandandosi come si sia potuto idearli e realizzarli. Finalmente grazie a voi, in una apposita «Bibliomediateca online di Risorse Autoriali per lo Studio della Narrazione Artistica», renderemo disponibili tanti capolavori inediti o non più editi, mai tradotti o messi in scena, o così maltrattati da rivisitazioni e riduzioni da non essere più conosciuti nei loro progetti autoriali; e soprattutto, finalmente, tutti potranno scoprire e apprendere i tanti insegnamenti in essi racchiusi.
Grazie a voi, infatti, molti ragazzi, nella nostra «Scuola online di Narrazione Artistica Poliespressiva», potranno imparare a fare arte con la scienza, e potranno coltivare una passione artistica acquisendo proprio dallo studio di quelle opere i principi e le soluzioni con cui sono state fatte e con cui continuano a funzionare anche a distanza di secoli. Tra quei ragazzi voi potrete vedere crescere i vostri figli e nipoti, dopo aver dato loro la possibilità di diventare gli eredi di insuperati Maestri. Voi stessi potreste comprendere e apprendere la «narrazione artistica mono e multi espressiva» sotto la guida di coloro che per secoli hanno saputo praticarla con ogni forma espressiva producendo capolavori che sono divenuti patrimonio dell’intera umanità; potreste andare a lezione dai Maestri che riporteremo in vita in veste di «tutor virtuali» per insegnarvi come hanno creato e come creerebbero anche oggi, con nuove tecnologie, opere senza tempo e senza frontiere.
Grazie al vostro aiuto, infatti, noi potremo da un lato creare preziosi «Archivi digitali online di risorse relative ai capolavori della narrazione artistica», e da un altro trasformarli in innovativi «Strumenti di Studio Reticolare» per apprendere le straordinarie competenze di chi ha saputo idearli; inoltre collegheremo tutti gli Strumenti alle risorse della «Bibliomediateca online», dove le opere dei Maestri saranno disponibili in «nuove edizioni digitali» da noi rieditate per renderle più vicine ai progetti originali degli autori e anche adeguate ad interagire con i nuovi strumenti di studio. E sempre grazie a voi potremo offrire sia gli strumenti sia gli oggetti di studio non solo ai ragazzi, affinché crescano con l’arte e formino una nuova generazione di umanisti e di artisti, ma anche a coloro che oggi sono esclusi dalle offerte del mercato culturale e educativo.
Il vostro contributo porterà risultati al di là delle vostre aspettative: rimetteremo in circolazione opere scomparse dal mercato culturale arricchendo la Bibliomediateca online di tesori artistici e offrendoli, per la fruizione e lo studio, a tutti coloro che, nel mondo attuale, rischiano di non conoscerli mai, o di non poterli apprezzare, o di non imparare con essi a fare arte. E per raggiungere questo obiettivo apriremo contestualmente la «Scuola di narrazione Artistica Poliespressiva» collegata sistematicamente alla «Bibliomediateca», per insegnare, grazie a tale interazione, l’arte dei Maestri della Tradizione Umanistica a tutti coloro che potrebbero farne una passione per la vita o addirittura un lavoro estremamente gratificante.
Se questo non vi basta per giustificare il vostro aiuto istituzionale - cioè per poter contribuire alla realizzazione di nuovi servizi pubblici rivolti alla cittadinanza e non solo - sappiate che apriremo online (e possibilmente anche offline se disporremo di una sede fisica pubblica e attrezzata per l’“Accademia”) anche nuove «Botteghe Umanistiche», dove realizzeremo i nuovi strumenti di studio ipermediali e le nuove edizioni digitali reticolari di opere a rischio di oblio e sparizione, dove daremo anche nuova vita e nuovo senso ai mestieri umanistici, e dove formeremo apprendisti che potranno imparare a prendersi cura insieme a noi noi di tutto questo complesso sistema di servizi tra loro interconnessi e del patrimonio artistico correlato.
Nelle nuove Botteghe Umanistiche faremo rinascere i mestieri umanistici e daremo con essi nuove prospettive ai ragazzi che vogliano formarsi per imparare uno dei mestieri che potrà non solo sopravvivere ma addirittura rifiorire nell’Era digitale della Rete e dell’IA.
Come primo passo per attuare il Progetto abbiamo già dato vita, sul territorio in cui abbiamo attualmente la nostra sede legale, e con le sole nostre forze, ad un’ «Orchestra Giovanile Barocca», dove i ragazzi, anche i vostri ragazzi, possano imparare «come interpretare e riportare in scena i capolavori musicali della nostra tradizione umanistica» che intendiamo salvare dall’oblio. Ovviamente i nostri sforzi non bastano; il vostro aiuto sarà decisivo per far decollare anche questa iniziativa e farla diventare un fiore all’occhiello del territorio e un esempio per tutto il nostro Paese e per chi, a livello nazionale o internazionale voglia sostenerla o attivare iniziative simili e correlate.
Se pensate che questi siano solo sogni, o promesse che rimarranno irrealizzate, sarete sorpresi quando, attraverso la nostra Newsletter, vi informeremo di tutto ciò che saremo riusciti ad attuare grazie ai nostri volontari, ai sostenitori e ai partner tra cui speriamo di avere anche voi. Attraverso la Newsletter e i nostri account sui Social tutti sapranno quanto siamo riusciti a fare anche grazie al vostro generoso aiuto: quali opere avremo restaurato, aggiunto alla Bibliomediateca, e riportato in scena; quali nuovi strumenti avremo creato per consentire a voi e ai vostri cari di apprendere quelle capacità artistiche che non si insegnano più ricavandole proprio dallo studio sistematico di quelle opere; e, infine, cosa saranno stati capaci di fare gli allievi della nostra Scuola sotto la nostra guida e quella virtuale dei Maestri a cui stiamo ridando la parola.
Sin dall’avvio del Sistema intendiamo distribuire modularmente, ogni anno, «pacchetti» di strumenti e di oggetti di studio dedicati a grandi autori e ai loro capolavori, a grandi interpreti e a nuove interpretazioni e edizioni con cui implementeremo sia la Scuola di Narrazione Artistica che la Bibliomediateca di Risorse Artistiche, in modo che, per poter apprezzare quegli oggetti straordinari gli utenti siano stimolati a seguire le lezioni e a usare i sistemi di studio della nostra Scuola; e al contempo, studiando con i nostri strumenti, possano trovare nella Bibliomediateca tante risorse di qualità a cui applicare quanto appreso. Così impareranno a indagare, riconoscere e apprezzare le soluzioni dei Maestri, e a trarre dai loro progetti materia e forme, modelli e principi per esercitarsi a comporre e narrare come gli autori dei capolavori assunti ad oggetto di studio.
Ora provate a immaginare un mondo in cui, grazie a voi, i vostri stessi figli e i vostri cari, nonché i tanti soggetti meritevoli di ottenere i servizi gratuiti da voi sostenuti, potranno crescere e diventare degli intenditori, degli interpreti, degli educatori, e degli autori di opere come quelle che vi faremo riscoprire, amare, e venir voglia di imparare a fare accedendo al nostro Sistema. Grazie al vostro sostegno istituzionale e alla vostra partnership potremo evitare di dover chiedere aiuto agli stessi utenti per coprire le spese necessarie per completare, far funzionare e offrire il Sistema a loro e alle loro famiglie.
Noi per parte nostra siamo ormai vicini ad inaugurare ufficialmente il Sistema - sia pure in una versione implementata parzialmente con i servizi che abbiamo già attivato - poiché abbiamo già testato a lungo la sua efficacia offline, offrendo prototipi e anteprime a chi ci segue da anni.
Alcuni dei Servizi che compongono il Sistema Formativo e Educativo rappresentato dall’Accademia sono già attivi e fruiti da un numero limitato di utenti che ci hanno dato il modo di sperimentare e ottimizzare le soluzioni che ora siamo in grado di offrire ad un’utenza più ampia e articolata:
- la Scuola di Narrazione Artistica dove, con metodo scientifico e con innovativi strumenti di studio (i nostri Sistemi di Studio Reticolare e i nostri cicli di lezioni multiprospettiche e multiplanari), gli allievi possono sviluppare e applicare le capacità elaborative necessarie per progettare opere così ben fatte da poter superare i confini del proprio Paese e del proprio tempo; opere che continuino il lavoro dei Maestri aggiungendo nuovi capitoli a saghe immortali e nuove varianti da modelli archetipici immortali. L’interesse internazionale che può suscitare questo servizio renderebbe la nostra Scuola un’eccellenza capace di attrarre allievi da ogni Paese;
- la Biblioteca di Risorse Artistiche sempre più rare e introvabili per nutrire con cura la mente e l’animo delle nuove generazioni e di chiunque non abbia rinunciato a crescere. Intendiamo arrivare a offrire a tutti gli allievi della nostra Scuola una vasta Library online di capolavori artistici con cui potranno affinare il gusto e acquisire le capacità dei Maestri studiando le soluzioni narrative e compositive presenti nei loro progetti, e le soluzioni interpretative nelle messe in scena più rispettose. Grazie alla Library online le tante risorse artistiche con cui la arricchiremo potranno essere linkate dai Sistemi di Studio Reticolare che noi realizziamo e che metteremo a disposizione degli allievi della Scuola;
- le Botteghe Umanistiche Digitali, sul modello delle «Botteghe Rinascimentali», necessarie per sviluppare e implementare tutti i servizi offerti dal Sistema. Le Botteghe sono anche i luoghi dove formeremo gli apprendisti che, acquisendo mestieri umanistici dimenticati, potranno occuparsi del funzionamento di tutti i servizi del Sistema, affiancandosi a noi, aiutandoci a gestirlo, e poi gestendolo loro stessi;
- il Circolo di Cercatori di risorse artistiche per dare ai nostri sostenitori e partner un luogo e un ruolo per organizzare le fondamentali ricerche di risorse documentali che conducono alla realizzazione degli archivi digitali e virtuali relativi agli autori dei capolavori su cui operano le Botteghe, che hanno bisogno di quelle risorse per alimentare con nuovi oggetti e strumenti di studio la Bibliomediateca e la Scuola.
I servizi offline che stiamo già curando sul nostro territorio e che intendiamo portare sul territorio nazionale per promuovere l’Accademia, la Scuola, la Bibliomediateca e il Sistema formativo che realizzeremo con esse, sono già in atto:
- l’ Orchestra Giovanile Barocca “Maic Music Academy”, già attiva da due anni, per dare ai tanti ragazzi che hanno iniziato a studiare uno strumento l’opportunità di imparare a interpretare capolavori della tradizione umanistica e riportarli in scena sotto la nostra guida. L’iniziativa ha raccolto molto successo di utenti e di pubblico, ma non ancora adeguati aiuti istituzionali. Il servizio è strettamente connesso alla partnership che abbiamo voluto creare con la MAiC di Pistoia, sia per poter offrire il nostro aiuto a questa benemerita Istituzione, sia per poter realizzare insieme ad essa alcuni servizi condivisi, rivolti a tutti coloro che ne hanno più bisogno.
- Il Cartellone degli spettacoli multimediali, dei concerti e delle lezioni-spettacolo che realizziamo valorizzando le risorse della Bibliomediateca per promuovere i nuovi pacchetti di oggetti e strumenti di studio che verranno offerti agli iscritti alla Scuola.
Di ciascuno dei servizi che abbiamo ideato e che abbiamo in cantiere per il Sistema Formativo potete trovare ampia documentazione nelle pagine del nostro Portale ad essi dedicati (https://istitutometacultura.org/), ma intanto vogliamo presentarveli in sintesi, affinché possiate valutare l’opportunità di sostenerli in veste di nostri partner, tenendo conto che questi servizi potranno sia diventare nuove risorse di eccellenza per il territorio, sia avere sviluppi, applicazioni, estensioni a livello nazionale e internazionale. E se questo non vi basta, sappiate anche che potrete avere il riconoscimento che meritate ogni volta che annunceremo, presenteremo, e distribuiremo un nuovo risultato tra i tanti che avremo raggiunto anche grazie al vostro aiuto.
Affiancandovi a noi in questa impresa potreste condividerne il successo e godere dell’attenzione che essa avrà per le tante novità che offre nell’ambito dei progetti internazionali a sostegno della crescita culturale.
I problemi da risolvere, gli obiettivi da raggiungere, le soluzioni strategiche
Il nostro Istituto, L’“Istituto MetaCultura - Accademia dell’Arte Narrativa APS”, ha trasferito da alcuni anni la sua sede istituzionale e operativa a Pistoia; e contestualmente ha portato online quasi tutti i suoi servizi educativi e formativi, così da poterli offrire a un'utenza più ampia di quella raggiunta direttamente, per decenni, in alcune regioni e in collaborazione con alcuni Enti.
L'istituto si è anche dato la forma di «Associazione di volontariato iscritta al RUNTS» per
- esplicitare la propria vocazione a potenziare, piuttosto che a sostituire, il servizio pubblico,
- e per contribuire a riportarlo a quel livello qualitativo necessario sia per ridare fiducia ai cittadini sia per ridare alla politica educativa e culturale il compito che aveva quando le istituzioni preposte facevano ancora crescere nuove generazioni di umanisti in grado di curare, valorizzare, e arricchire quelle risorse artistiche che sono state per secoli un’attrazione per tutto il mondo e hanno contribuito a fare del nostro paese “il Bel Paese” e il cuore del “Gran Tour”.
Con il nostro ambizioso progetto intendiamo dare alla nostra Regione e al nostro Paese nuove ragioni per potersi definire ancora un «museo a cielo aperto» ricco di beni naturali e artistici patrimonio dell’intera umanità, e quindi per tornare ad essere un polo culturale di interesse non solo turistico ma anche artistico e formativo per il mondo intero.
Il nostro contributo consiste nel formare gli «eredi» attuali e futuri di quel patrimonio di capolavori e farne nuovi intenditori, interpreti, cantastorie, educatori e autori, affinché lo trattino con rispetto e ammirazione, non come una fortuna immeritata e incustodita di cui approfittarsi per mero opportunismo (la parola stessa «valorizzazione» ormai ha assunto il senso di «sfruttamento» a scopo economico e pubblicitario) ma come un tesoro inalienabile di inestimabile valore, necessario per dare un futuro a tutta la società che lo ha ereditato, e che proprio per questo richiede capacità e investimenti per custodirlo e «arricchirlo» (piuttosto che per «arricchirsi» depauperandolo).
Quel patrimonio contiene infatti un giacimento di conoscenze e competenze straordinarie, con cui è fatto e con cui ancora funziona, che può essere riscoperto, appreso e coltivato. Tuttavia il patrimonio umanistico potrà riprendere a svolgere al meglio la sua funzione - di conservazione e di trasmissione degli ideali di una Civiltà - solo se saremo in grado di aggiungere ad esso il valore di un «sistema educativo e formativo adeguato, per far comprendere e apprendere, a chi lo ha sottovalutato, dimenticato, o mai conosciuto, gli innumerevoli insegnamenti autoriali (intellettivi, etici, e morali) in esso racchiusi.
Con ciò noi vogliamo ridare una speranza, almeno alle nuove generazioni, di poter vivere per e con tale nobile scopo, sia nutrendosi e nutrendo i propri figli con il miglior cibo per la mente e l’anima, sia diventando i migliori curatori del patrimonio artistico (oltre che di quello naturale di cui l’arte si nutre da sempre) e anche i nuovi arricchitori del patrimonio stesso.
C’è molto da fare in un Paese e in un mondo che ha preferito tagliare il cordone ombelicale con la «tradizione umanistica» e diventare dipendente da quella «cultura di massa» che ha trasformato la crescita culturale in dipendenza dal «mercato dell’intrattenimento», cioè da quelle forme di stordimento collettivo complementari ai lavori più alienanti che, peraltro, presto verranno svolti dagli automi, aggiungendo così al danno culturale anche la beffa della disoccupazione.
Noi pensiamo che occorra tornare a investire nella formazione umanistica, sia per la crescita culturale di un Paese degradato dalla cultura di massa - di cui tutti cerchiamo di tamponare ogni giorno gli effetti disastrosi - sia per ridare una prospettiva di vita e non di mera sopravvivenza alle nuove generazioni e a quei tanti divenuti «invisibili» perché non considerati buoni clienti e affidabili consumatori dalla stessa politica economica, o meglio affaristica, che giudica gli investimenti educativi e culturali come secondari e talvolta persino superflui.
Il nostro non è uno di quegli Enti privati (Scuole per facilitare gli studi, Accademie per hobby artistici, Università online per vendere certificazioni …) nati per colmare i vuoti o addirittura per sfruttare le inadeguatezze dei servizi pubblici, cioè per offrire servizi dispendiosi a chi possa permetterseli o, nei casi peggiori, per facilitare gli studi, per fornire attestati più che competenze reali, e per garantire intrattenimento a buon mercato a chi voglia «ammazzare il tempo» e dimenticare, temporaneamente, i problemi irrisolti della vita quotidiana.
Il nostro Istituto è nato come strumento educativo e formativo di qualità al servizio della cittadinanza, del nostro Paese e del mondo intero. Può sembrarvi strano che si possa e si voglia offrire un servizio di qualità senza chiedere un compenso «adeguato» o che non si rinunci alla qualità per offrire un servizio, sì pubblico, ma senza pretese. Eppure è così, e se noi siamo un’eccezione allora diciamo che ci piace esserlo. I servizi che abbiamo svolto sino ad oggi, e il «Sistema» pubblico di servizi di alta qualità che abbiamo intenzione di avviare con il vostro aiuto, sono ciò che ci distingue e che ci dà una buona ragione per continuare ad operare, con finalità «non profit» e con obiettivi molto ambiziosi, in un settore, quello dell’educazione, della formazione e della crescita culturale, dove la qualità non è più un prerequisito e dove la propaganda ideologica e il mercato dell’intrattenimento hanno facile presa.
Questo progetto è ideato e sarà attuato con la competenza scientifica, artistica, tecnologica, e didattica che abbiamo acquisito da Maestri che ancora sapevano praticare e insegnare ciò che li rendeva dei grandi Umanisti. E per evitare che il progetto si guastasse nella sua gestazione abbiamo deciso già da molti anni di investire tutte le nostre risorse per sperimentare, preparare e testare i «prototipi» che ora costituiscono le premesse da cui partiremo per questa nuova impresa, anche qualora ci trovassimo ad affrontarla da soli o con qualche coraggioso compagno di avventure come noi.
Siamo quindi pronti a offrire ciò che manca per ridare una speranza di crescita, individuale e collettiva, a quanti, da tempo, sono delusi dall’inadeguatezza delle offerte educative e culturali rivolte a loro stessi e ai propri cari. Sono tanti coloro che oggi sono alla ricerca di un’alternativa, perché hanno scoperto, con l’esperienza diretta, di non ricevere alcun aiuto da quei succedanei «culturali» che, approfittando della necessità umana di soddisfare i bisogni secondi, promettono sogni ad occhi aperti mentre producono solo stordimento, dipendenza e nuovi automatismi. Ed è a loro che ci rivolgiamo, non solo come potenziali utenti del nostro Sistema, ma come potenziali sostenitori e collaboratori all’attuazione del Sistema stesso.
Se anche questa volta non troveremo aiuto nelle Istituzioni, noi ci rivolgeremo agli utenti finali, e, nello spirito francescano che anima questo progetto e la nostra attività, chiederemo, a tutti coloro che vorranno usufruire dei nostri servizi, di contribuire con poco - quelle stesse donazioni volontarie che noi per primi facciano all’Associazione che abbiamo creato - alla copertura delle spese per far funzionare il Sistema. Speriamo, lo ribadiamo, che non ce ne sia bisogno. Vogliamo immaginare che, essendo spese ridotte (non è previsto lucro) ci siano ancora Enti illuminati che vogliano fare la loro parte per poter donare a tutti un’opportunità di reale crescita e di conseguenza per potersi fregiare di aver contribuito a raggiungere risultati straordinari ed esemplari.
Converrete con noi che siamo giunti al punto in cui occorre chiedersi se si vuole «sfruttare» il degrado culturale, per arricchirsi con la spazzatura della cultura di massa, oppure «combattere» il degrado culturale, con un meno proficuo ma lungimirante piano per ricreare quel tessuto culturale necessario affinché possano nascere nuovi artisti, scienziati, umanisti, che, con umiltà pari a un’adeguata preparazione, continuino il lavoro più bello svolto dai nostri avi; quello che ha già dato in passato un’opportunità a molti, nel nostro stesso Paese, di vivere di arte, scienza, e artigianato, e di offrire al mondo intero non solo risultati impressionanti, ma anche un metodo, un esempio tanto attraente da costituire ancora un’insostituibile lezione per chiunque voglia imparare, da veri Maestri, come creare, interpretare e far conoscere capolavori artistici immortali.
Per queste premesse, che abbiamo voluto condividere con voi, ci è sembrato giusto impegnare noi per primi tutte le nostre risorse per arrivare a realizzare e distribuire, attraverso la Rete, un «Sistema di servizi educativi e formativi tra loro interconnessi», accessibili ovunque, e idonei a favorire la crescita culturale di chiunque voglia servirsene, per se stesso e per prendersi cura di chi ne ha più bisogno.
Si tratta, senza falsa modestia, di un Sistema unico al mondo, che potrebbe avere la sua sede ideale (intesa come «Laboratorio permanente di progettazione, formazione e distribuzione») proprio nella nostra Regione e in particolare nella nostra città, dove un Centro di ricerca, qualificazione, e produzione di eccellenza sul piano internazionale potrebbe attirare giovani, professionisti, e educatori da tutto il mondo interessati a formarsi e a contribuire all’espansione del progetto. Con il vostro aiuto potrebbe diventare un nuovo servizio polifunzionale per tutta la collettività e avere uno sviluppo ben oltre i confini regionali e nazionali.
Ciò che ci consente di dar vita al «Sistema» come nuovo multi-servizio sia offline che online è tutto quello che abbiamo fatto in quasi cinquanta anni di attività per Enti che non hanno saputo e voluto guardare agli interessi del Paese, preferendo realizzare iniziative locali e occasionali per promuovere loro stessi e aiutare i loro sostenitori. Noi abbiamo diligentemente raccolto tutto quello che abbiamo fatto, lo abbiamo sviluppato e ora intendiamo offrirlo a chi, anzitutto nella Regione in cui ci troviamo e nel nostro Paese, voglia potenziare insieme a noi i servizi pubblici educativi e culturali.
La realizzazione del Sistema costituisce un’iniziativa esemplare per coinvolgere tanti soggetti istituzionali e individuali in un’appassionante impresa, tanto disinteressata quanto ambiziosa, perché destinata ad aiutare direttamente i tanti possibili utenti finali che certamente vedranno in questa iniziativa non solo un’imperdibile occasione per crescere e per aiutare altri a crescere su molti piani, umani e professionali, ma anche una novità nella politica culturale, da sostenere con fiducia e da promuovere anche con il semplice ma efficace passaparola.
Nutriamo ancora la speranza che proprio la situazione apparentemente senza ritorno a cui è giunto il nostro Paese possa convincere più di una Istituzione - o meglio più di un amministratore illuminato tra coloro che non si preoccupano soltanto di quali vantaggi personali possono ricavare dal loro mandato - a fare investimenti sulla cosa pubblica anche in quel campo cruciale - educativo e culturale - che può prevenire prima che curare il degrado che ci circonda e in cui viviamo, di cui la cronaca ci offre ogni giorno uno specchio in cui non possiamo più evitare di osservarci e di sentirci inermi.
In conclusione, vi invitiamo a conoscere e a valutate il nostro progetto pensando ai vostri cari, se volete dare loro un futuro in un Paese che ha perso le speranze di continuare ad essere “Il Bel Paese”. Insieme a voi potremo dare nuova vita alle maggiori risorse del nostro Paese: quelle artistiche, insieme a quelle naturali, che un tempo hanno dato vita al “Grand Tour”. Occorre un lavoro costante, paziente e rigoroso, per far crescere una nuova generazione di umanisti, ovvero di cittadini ben preparati e di artigiani e artisti che siano nuovamente in grado di custodire e arricchire il patrimonio culturale che ci hanno lasciato i nostri avi. Alcuni di essi sono stati i nostri maestri (Puccini, Rossellini, Fellini, Eduardo, Streheler, Calvino …), e ancora un secolo fa passeggiavano nelle nostre strade. Noi ci siamo messi all’opera e vi invitiamo a lavorare con noi per fare in modo che l’opera e gli insegnamenti che ci hanno lasciato divengano non dei trofei da esporre e commemorare ma la materia e lo strumento per formare i loro eredi.
Se con questo invito, con il progetto articolato, e con l’ampia documentazione che troverete online nel nostro Portale saremo riusciti a interessarvi e a farvi venir voglia di partecipare a questa impresa in veste di partner e sostenitori, ci farebbe piacere incontrarvi di persona e discutere insieme le possibilità e le modalità di una collaborazione reciprocamente vantaggiosa.