Per gli Educatori

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La nostra attività è da sempre rivolta anzitutto agli educatori. Per loro creiamo i nostri strumenti di studio, affinché possano formarsi e insegnare meglio ai loro allievi. 

Ma da un po’ di tempo abbiamo cominciato a rivolgerci non solo a coloro che per professione svolgono o dovrebbero svolgere attività educative affiancandosi alle famiglie nel difficile compito di agevolare la crescita dei ragazzi. 

Ora è anche a voi tutti, genitori, zii, nonni, parenti e amici che ci rivolgiamo, voi che, in assenza di degni aiuti istituzionali,  vi prendete cura della crescita dei ragazzi in una situazione di crisi che coinvolge tanto la scuola quanto le famiglie; voi che dovete lottare contro l’assenza o l’inadeguatezza delle istituzioni che dovrebbero aiutarvi in questo compito; voi che cercate di arginare il dilagare della cultura di massa che vi rende difficile se non impossibile fare la vostra parte; voi che avete capito da tempo che la cultura di massa, offrendo ai vostri cari tutto il peggio del conformismo e del degrado culturale, ha preso il posto degli educatori e svolge efficacemente il suo ruolo dis-educativo grazie all’aiuto di chi lucra con la distribuzione dei prodotti spazzatura per «l’intrattenimento».

È a voi che, mentre vi esortiamo a nutrire i ragazzi con cibo per la mente più sano – equivalente a quello più sano per il corpo che date loro per non farli ammalare – offriamo questo nuovo servizio; un servizio molto articolato e quasi completamente online che prende il posto di tutti i servizi e prodotti che, da quando esistiamo come Istituto, abbiamo cercato di farvi giungere usando gli inefficaci canali istituzionali dei nostri sedicenti ex-partner. 

Ora che siamo giunti alla conclusione che è meglio parlare a voi direttamente, voi che avete a cuore la salute fisica e mentale dei vostri cari, vogliamo invitarvi a usufruire liberamente di questo nuovo servizio online, che abbiamo chiamato “Edumediateca per la didattica dell’arte narrativa” in ricordo di una delle tante belle esperienze che abbiano fatto insieme a voi. E proprio a voi chiediamo di aiutarci a diffonderlo con il semplice ma più efficace «passa parola», parlando ad altri, nella vostra stessa situazione, di quel che avete trovato qui, di come lo avete usato e di quel che ne avete ricavato adoperandolo per la vostra formazione e per la crescita dei vostri ragazzi. 

Non è più agli Istituti, agli «organi competenti» che ci rivolgiamo ora, ma ai singoli «educatori» in un’accezione antropologicamente più larga: ad esempio a voi dirigenti non in quanto tali ma in quanto genitori, nonni e educatori; a voi insegnanti che sentite ancora una responsabilità tanto nell’attività che svolgete entro le mura scolastiche quanto in quella che svolgete all’interno della vostra famiglia; e a voi parenti e amici che non avete un incarico istituzionale, che non siete pagati per farlo, ma che vi siete presi l’incarico di seguire i ragazzi nel periodo cruciale dei loro primi anni di vita, in cui hanno bisogno – per crescere sul piano intellettivo e morale – di imparare a sviluppare «capacità elaborative» grazie alle sollecitazioni che voi saprete dare ai loro “sistemi associativi orbito-frontali” (come ci insegna uno dei nostri amati maestri, il biologo psicologo Henri Laborit). 

Se i vostri ragazzi avranno una chance di sviluppare quelle capacità elaborative che presiedono alle attività scientifiche e artistiche (purtroppo ignorate dalla scuola attuale, tutta tesa a far loro apprendere gli automatismi della società a cui dovranno adattarsi) sarà grazie a ciò che in questi anni riuscirete a seminare con il nostro aiuto nel loro animo fragile e nella loro mente ancora curiosa.

Perciò vi invitiamo a non rassegnarvi all’impotenza che provate vedendo i vostri ragazzi regredire anziché crescere, divenuti allergici alla scuola, allo studio, alla lettura, all’arte e alla scienza, condizionati dalla cultura di massa, vittime dei social, assuefatti agli automatismi dei videogiochi, abbrutiti dalla spazzatura fornita loro a buon mercato dalla rete, dotati un vocabolario ridotto a poche parole, poche quanto i pensieri che attraversano la loro mente incapace di sviluppare la «memoria elaborativa», felici di soddisfare i soli «bisogni primi» proprio come i loro modelli adulti che sono invecchiati senza più riuscire a crescere. 

Conosciamo la vostra sensazione di impotenza perché è anche la nostra, in quando genitori e zii di ragazzi che sembrano ormai perduti. È per noi e per voi dunque che abbiamo creato questo spazio, che non vuol essere l’«anti – paese dei balocchi», dove non ci si diverte ma si studia. L’ “Edumediateca per la didattica dell’arte narrativa” è un luogo dove si scopre o si riscopre il piacere, e se volete anche il divertimento, di capire, apprendere, immaginare, ideare, crescere, lavorando sulle cose più belle create dagli uomini: i racconti artistici. 

Se ormai le scuole sono considerate “galere” non solo dai ragazzi ma anche da chi si sente in un ruolo di vigilante o di assistente sociale, privato degli strumenti per far crescere uno ad uno i propri allievi e spingerli verso un futuro non da nuovi schiavi ma da scienziati, artisti, inventori, ricercatori, noi vogliamo offrirvi uno spazio libero da quelle trappole ideologiche e burocratiche che vi impediscono di insegnare fuori dal vostro settore, dal vostro programma, dai vostri limiti, e senza obiettivi trasversali o verticali che di tutto si occupano tranne che di far crescere intellettivamente e spiritualmente i vostri ragazzi. 

Questa che vi proponiamo è «la scuola degli intelligenti», per far diventare i vostri ragazzi più intelligenti e sensibili insieme a voi, perché noi nutriamo ancora la fiducia e la speranza che chi diventa realmente più intelligente e sensibile avrà maggior cura di se stesso, degli altri, e del pianeta che ci ospita. 

Qui potrete educare la mente e l’animo dei ragazzi facendo insieme educazione sentimentale morale e intellettiva attraverso l’arte, la vera materia trasversale in cui l’intelligenza umana viene messa alla prova per cogliere e creare il bello. Non troverete barriere, divisioni in discipline, separazioni tra teoria e pratica, tra manuali e letture, tra arte scienza e tecnologia, perché qui potrete usare la scienza per quello che è: uno «strumento» per capire e per ideare, per fare arte e per apprezzarla, per sviluppare soluzioni anche tecnologiche con cui realizzare grandi progetti. 

Qui vi insegneremo a padroneggiare strumenti scientifici e tecnologici per ricavare gli insegnamenti racchiusi nei capolavori dei grandi artisti e per poterli utilizzare voi stessi, imparando a controllare le forme espressive e narrative quando vi cimenterete come cantastorie con i vostri ragazzi, ma anche quando, con l’esempio, mostrerete e insegnerete loro come fare per scoprire la ricchezza dei capolavori artistici e come fare per crearne di nuovi. 

Vi daremo modo di entrare nei complessi sistemi di fruizione e studio  reticolare che abbiamo creato per aiutarvi a comprendere i sistemi complessi realizzati da chi ha già imparato a fare arte. 

In questo spazio virtuale vi insegneremo come nasce la narrazione artistica, cosa e come occorre fare per narrare bene una bella storia. Tutto quello che apprenderete qui vi sarà utile per seminare nella mente dei vostri ragazzi in quell’età, tra la loro nascita e la pre-adolescenza, in cui loro non possono ancora decidere di cosa nutrirsi e come sviluppare la loro intelligenza senza ricevere adeguati stimoli. Se avrete lavorato bene, quando saranno cresciuti potranno decidere come sviluppare e utilizzare quello che avrete seminato; e forse un giorno entreranno nella nostra «Scuola per professionisti della narrazione» ricordandosi di voi e di noi che, insieme, abbiamo dato loro una possibilità per non diventare i nuovi schiavi del futuro incapaci di agire se non per automatismi.

Quello che troverete nell’Edumediateca potrà aiutare sia voi che i ragazzi: voi a diventare migliori educatori, e loro a mettere in moto la “memoria elaborativa” per imparare a connettere le idee e a far luce nei sentimenti che attraversano il loro animo. 

Potrete stabilire un miglior rapporto con i vostri ragazzi utilizzando gli strumenti che noi abbiamo realizzato pensando di rivolgerci sia a voi, che amate ancora i libri, sia a loro, che amano le nuove tecnologie. 

Mentre voi riscoprirete la bellezza dei racconti che hanno formato il vostro carattere, loro scopriranno il bello in archetipi narrativi che li accompagneranno per tutta la vita, … ma solo se saprete far loro scoprire tutta la ricchezza racchiusa in essi.

Nell’edumediateca troverete tutti gli strumenti che vi occorrono per compiere questo lungo percorso con i vostri ragazzi: 

– i “sentieri esplorativi”, viaggi senza fine tra storie immortali; 

– le “lezioni multimediali”, da ascoltare e leggere per prepararvi ad essere le migliori guide per loro quando vi chiederanno “perché?”; 

– e poi “librerie di racconti, romanzi, mostre, e spettacoli online” da leggere e vedere insieme ai vostri ragazzi una volta che avrete suscitato in loro la curiosità e la voglia di continuare a nutrirsi di cose belle. Quando avrete insegnato loro come cogliere la bellezza lavorando per un po’ su un solo capolavoro, ma da tante prospettive, potrete andare insieme a loro alla ricerca dei medesimi meccanismi in altri racconti, magari anche tra quelli da loro già conosciuti;

– e ancora i nostri “processi ai personaggi protagonisti delle favole” della vostra infanzia

– e infine i nostri “Sistemi di fruizione e studio reticolare” per esplorare e indagare le correlazioni interne ed esterne ai capolavori della narrazione per l’infanzia; per scoprire in quei piccoli capolavori i medesimi conflitti e  meccanismi narrativi che ritroverete, insieme ai ragazzi, nei grandi capolavori artistici che di quei racconti si sono nutriti per sviluppare le soluzioni più belle e complesse mai raggiunte dall’uomo.

Per aiutarvi in questa difficile ma necessaria impresa, di ridare una speranza di crescita ai vostri ragazzi, abbiamo voluto darvi accesso gratuito a tutto quanto abbiamo già fatto e faremo per riempire gli scaffali – ora virtuali – dell’Edumediateca. 

Non vi chiediamo altro che di iscrivervi, gratuitamente, dicendoci chi siete e di chi avete intenzione di occuparvi utilizzando i nostri strumenti. 

Vogliamo creare una comunità di «educatori per passione», prima che per professione, e voi potete aiutarci a farlo. 

Creeremo per voi anche uno spazio social dove potrete discutere con noi e tra voi delle vostre esperienze con i nostri strumenti e i vostri ragazzi. 

Siccome tutto questo lavoro richiede per noi un grande investimento soprattutto in tecnologia e nell’acquisizione degli oggetti di studio, ormai disponibili solo nei carissimi mercati dell’antiquariato, vi saremo grati se vorrete diventare anche nostri sostenitori dandoci un piccolo contributo ogni mese equivalente al costo di un libro economico, con cui potremo acquistare i libri, i film, le opere, e la tecnologia con cui lavoreremo per voi. Ma non accetteremo contributi maggiori, e non vi escluderemo dal servizio se non potrete contribuire.

Iscrivendovi e sostenendoci potrete anche partecipare alle lezioni che teniamo settimanalmente per i nostri collaboratori e allievi, per insegnare loro come studiare i capolavori artistici e come trasformarli in manuali per apprendere gli insegnamenti in essi racchiusi.

Un’ultima precisazione. Quando parliamo dei “vostri ragazzi” – i «destinatari ultimi» di questo servizio, essendo voi, gli educatori, i nostri «utenti intermedi» – non ci riferiamo solo a coloro che, essendo ancora troppo giovani, non possono decidere della loro crescita e dipendono dalle vostre scelte. Ci riferiamo anche a coloro  che non sono più giovani e non meritano di diventare «invisibili» socialmente e culturalmente, emarginati e abbandonati – proprio come capita a tanti bimbi – davanti alla spazzatura dell’intrattenimento televisivo. 

È anche per loro che abbiamo voluto creare l’Edumediateca, e vi invitiamo ad usare i nostri strumenti per far vivere loro una seconda giovinezza, far riscoprire i classici che hanno conosciuto per la prima volta nella loro infanzia e dar loro la gioia di scoprire, da vecchi, come mai quei capolavori hanno contato tanto nella loro crescita. Non si smette mai di imparare e di crescere se non quando ci si rassegna a sopravvivere.

Vi attendiamo qui e attendiamo i vostri feedback, i vostri suggerimenti, le vostre richieste.

Nella sezione dedicata alle “Novità del servizio” troverete i link diretti ai nuovi Sistemi di studio e fruizione reticolare che pubblicheremo via via nell’Edumediateca. Iscrivendovi e contribuendo alla loro realizzazione avrete accesso all’intera Edumediateca.