Come partecipare

Come partecipare

Requisiti e privilegi  •  Ruoli

Si può partecipare alle attività dell’Istituto con diversi Ruoli:

 

Esterni:

Gli Osservatori Expand

Se state visitando il nostro Portale vogliamo informarvi che abbiamo studiato un’opportunità per farvi conoscere in prima persona le nostre attività, il nostro metodo di lavoro e i nostri progetti. Tutti coloro tra voi che, al momento, vogliono rimanere «Osservatori Esterni», possono provare liberamente i nostri servizi. In questo modo, attraverso la vostra esperienza diretta, potrete valutare più attentamente l’eventualità di aderire ad una delle nostre «Offerte a Iscrizione», per frequentare gli «Ambienti di Studio» online più adatti a soddisfare e coltivare i vostri interessi e le vostre ambizioni.

Quando abbiamo deciso di trasferire online tutti i nostri servizi e prodotti abbiamo considerato attentamente come farci riconoscere da quanti si sono interessati a noi in anni passati ma hanno perso le nostre tracce, e come farci conoscere da quanti non hanno ancora idea di ciò che facciamo e di come lo facciamo.

Perciò, non presupponendo un interesse per la nostra attività da parte dei nostri potenziali utenti, né volendo riservare i nostri servizi e prodotti online ai soli che già conoscono, apprezzano e seguono il nostro lavoro, abbiamo pensato a una soluzione «introduttiva» che, insieme alle informazioni che diffonderemo sulla rete, consenta ai curiosi di scoprire e testare tutto ciò che è contenuto nelle nostre «Offerte» a iscrizione, rivolte agli utenti che abbiano già deciso cosa vogliono ottenere e quali ambizioni vogliono soddisfare.

In questa prospettiva la partecipazione degli «Osservatori» al Magazine L’ “Umanista” e al Canale “La Scienza Segreta dell’Arte Narrativa” è per noi fondamentale, non solo perché in loro vediamo potenziali iscritti a una delle Offerte del Portale, ma anche perché i loro stessi giudizi, riguardo a ciò che hanno modo di scoprire e testare personalmente negli spazi a libero accesso, sono il miglior modo per farci pubblicità, per suscitare interessi, e stimolare, con il passaparola, la conoscenza della nostra attività. Noi confidiamo che il nostro nuovo Portale abbia successo proprio grazie alla voce di chi, frequentandolo, sia rimasto soddisfatto da ciò che ha ricavato: strumenti per occuparsi meglio della propria crescita, della crescita dei propri cari, e delle attività che svolge a diverso titolo.

Per questo il nostro maggiore investimento «promozionale» può essere considerato proprio l’Offerta «per Tutti», per coloro cioè che, da «Osservatori Esterni», auspichiamo che vorranno diventare «Partecipanti Iscritti», assumendo un ulteriore ruolo, all’interno della nostra comunità di utenti, oltre quello di aiutarci a diffondere la conoscenza dei nostri servizi e prodotti negli ambienti in cui quotidianamente vivono e operano.

Come semplici «Osservatori Esterni» potrete infatti già usufruire, a un primo livello, di molti dei servizi che compongono le nostre Offerte. In questo modo potrete farvi un’idea piuttosto chiara di ciò che potreste ricevere iscrivendovi, aderendo ad una delle Offerte più adatte a soddisfare e alimentare i vostri interessi e le vostre ambizioni.

In veste di Osservatori potrete infatti

– sia ricevere tutti i nostri servizi informativi e valutare se eventualmente partecipare alla loro stessa realizzazione (contribuendo ad esempio al nostro Magazine in veste di editorialisti)

– sia fruire di cicli di lezioni online per capire che tipo di formazione vorreste ricevere, ovvero fin dove volete spingere la vostra preparazione nel campo interdisciplinare della Narrazione Artistica

– sia comprendere – attraverso esempi, estratti, demo, lezioni – come funzionano i nostri «Sistemi di Studio Reticolare», che potreste avere a disposizione, aderendo ad una delle nostre Offerte a iscrizione, per utilizzarli come strumenti di studio e didattica adeguati alle vostre necessità e ambizioni: in qualità di Educatori, per prendervi cura dei vostri cari e allievi; in qualità di Cercatori, per nutrire la vostra mente; in qualità di Narratori professionisti, per acquisire le capacità – dei più grandi maestri – di costruire capolavori immortali.

I Tirocinanti Expand Vogliamo qui illustrarvi alcune opportunità che abbiamo previsto per tutti coloro, tra voi, che desiderano sottoporci una richiesta di tirocinio per completare il proprio piano di studi in ambito umanistico.
Nell’articolare i nostri servizi online abbiamo voluto prevedere anche la possibilità di continuare a svolgere quell’attività che abbiamo condotto per anni, in collaborazione con Facoltà Umanistiche, allo scopo di aiutare gli studenti a non sprecare le attività di «tirocinio», richieste dalle Università per rilasciare i diplomi di laurea e di specializzazione.

Il Contesto

Il nostro Istituto lavora da decenni, senza finalità lucrative, a soluzioni metodologiche e tecnologiche per valorizzare preziose «risorse archivistiche ed editoriali» relative alle ricerche, ai progetti e alle opere di grandi maestri della tradizione umanistica. Noi le rifunzionalizziamo come «correlati» digitali virtuali dei nostri «Sistemi di Studio Reticolare», creati appositamente per favorire l’apprendimento delle straordinarie competenze racchiuse in ognuna delle opere rappresentate da quelle risorse.
Da alcuni anni stiamo trasferendo tutta l’attività da offline a online, per poter offrire, anche a distanza, innovativi Ambienti Virtuali di Studio, dove, tra l’altro, intendiamo erogare servizi formativi e didattici, di alto livello qualitativo, anche ad Enti e operatori educativi interessati a sperimentare un nuovo modo di svolgere le loro attività istituzionali (formazione di autori e docenti, didattica per studenti e pubblico). Nei nostri Ambienti di Studio insegniamo come ricavare i «principi universali dell’arte narrativa» dai capolavori in cui sono stati utilizzati al meglio, e come rifunzionalizzare a tale scopo il patrimonio artistico lasciato in eredità dai maestri della tradizione umanistica.
Questo nuovo modo, che sfrutta tecnologie oggi finalmente disponibili persino nei dispositivi mobili, si avvale della sottoutilizzata «reticolarità» di Internet, e valorizza capolavori artistici di ogni tempo e luogo, trasformando inerti e isolati archivi di autori del passato nei «Sistemi di Studio Reticolare» che noi sviluppiamo nelle nostre «Botteghe Online», allo scopo di trasmettere, agli autori del futuro, gli insegnamenti metodologici dei grandi autori del passato racchiusi in ognuno dei tesori da noi dissepolti.
I «Sistemi di Studio Reticolare» valorizzano le «correlazioni» implicite tra i documenti, esplicitando, come «criteri» di correlazione, gli stessi «principi di narrazione e composizione» impiegati dagli autori per creare i loro capolavori; inoltre utilizzano sofisticate soluzioni tecnologiche per rappresentare in forma «ipermediale» la «rete delle correlazioni implicite» tra gli oggetti di studio.
Per agevolare la distribuzione dei Sistemi abbiamo sviluppato questo Portale, che, attraverso le Botteghe e i numerosi progetti in cui ogni Bottega si articola, permette di offrire al mondo «educational» (insegnanti e studenti, studiosi e autori) nuove soluzioni formative e didattiche che sviluppano e arricchiscono l’idea di «manuale di studio», trasformandolo in una rete di «testi» e «metatesti». I nostri Sistemi correlano infatti tra loro una molteplicità di rigorose «teorie scientifiche», di «rigorosi studi testuali poliprospettici» e di «complessi oggetti di studio artistici»; così consentono agli studenti di acquisire «competenze» insieme a «conoscenze», e di sviluppare capacità insieme «progettuali» e «analitiche», imparando a controllare ogni aspetto della «costruzione» e del «funzionamento» di un «racconto artistico».
Tra le risorse che abbiamo iniziato a valorizzare, attraverso i progetti che abbiamo sviluppato in oltre quaranta anni di attività, vi sono gli archivi teatrali shakespeariani, gli archivi umanistici rosselliniani (che comprendono gli archivi dei grandi umanisti classici con cui il regista umanista ha dialogato per tutta la vita attraverso la sua opera narrativa e saggistica), gli archivi antropologici di Alberto Mario Cirese, gli archivi dei grandi autori del teatro musicale (Mozart, Verdi, Puccini, Rossini, Wagner …), quelli dei grandi autori – scrittori, illustratori e animatori – di capolavori della narrazione per l’infanzia (Esopo, La Fontaine, Perrault, Grimm, Carroll, Barrie, De Brunhoff, Collodi, Rackham, Disney …) e quelli degli inventori dell’arte cinematografica (Lubitsch, Hitchcock, Chaplin, …).
I «Sistemi di Studio Reticolare» che stiamo realizzando consentono di indagare le «correlazioni implicite» tra progetti di autori del passato e del presente, insegnando a viaggiare tra capolavori di ogni tempo e luogo attraverso i «principi universali di narrazione e composizione condivisi» tra di essi. I Sistemi aiutano gli utenti anche a servirsi in modo intelligente dell’offerta sempre crescente di contenuti digitali da fruire online in streaming on demand.
E’ ormai vicino il momento in cui tutta l’informazione e tutti i contenuti editoriali – letterari, musicali, teatrali, operistici e cinetelevisivi –  saranno disponibili online; di conseguenza saranno sempre più necessari strumenti come i nostri per aiutare l’utente a «orientarsi»; ad accrescere cioè le proprie competenze per poter valutare e distinguere la «qualità» tra la «quantità» di spazzatura presente nel mare delle offerte; cioè per riconoscere e apprezzare, sepolti dal cumulo delle novità e dei successi stagionali, quei tesori immortali che i media non promuovono più.
Attraverso la creazione dei «Sistemi di Studio Reticolare», e la valorizzazione delle correlazioni tra i capolavori contenuti negli archivi di risorse umanistiche, intendiamo dare anche una nuova prospettiva di specializzazione professionale proprio nell’ambito più adatto a contribuire alla ripresa del nostro Paese: delineando, cioè, un nuovo modo – virtuoso e non opportunistico – di «valorizzare» il patrimonio artistico, formando gli operatori in grado di valorizzarlo, e realizzando con essi nuovi strumenti – destinati sia al mondo educational che a quello dei professionisti della narrazione – che facciano nuovamente circolare quel prezioso «know how» invidiato in tutto il mondo – il vero made in Italy – insito in ogni progetto dei grandi umanisti del passato.
In questo modo, attraverso Sistemi che coniugano il sapere dei grandi umanisti del passato con le attuali competenze scientifiche e tecnologiche necessarie per identificare e rappresentare i principi condivisi tra i loro progetti, potremo contribuire a diffondere, ovunque e per sempre, non già solo la conoscenza delle opere insuperate provenienti da un mondo capace di creare capolavori – che è bene che restino nei Paesi, come il nostro, in cui sono nate, e siano ancora meta di viaggi di studio – ma anche le straordinarie competenze di chi ha saputo crearle; forse così potrà rinascere la speranza che il nostro Paese torni a fare e a insegnare arte con la scienza, al medesimo livello che per secoli gli ha permesso di mantenere un primato proprio sul piano artistico e in particolare nelle arti della narrazione.

 

I Progetti di Tirocinio disponili presso il nostro Istituto

Per consentire a laureandi di Facoltà Umanistiche di perfezionare la loro formazione presso il nostro Istituto – offrendoci in cambio la collaborazione a implementare e a far conoscere i nostri Sistemi – abbiamo pensato ad alcuni progetti di tirocinio che costituiscono un ulteriore passo rispetto a quello che già da tempo abbiamo fatto in collaborazione con Facoltà Universitarie che prevedevano e apprezzavano questa possibilità per i loro studenti.
Ogni tirocinio dà modo ai partecipanti di collocare la loro collaborazione all’interno di un importante progetto non profit che potrà, tra l’altro, contribuire ad arricchire il loro curriculum. Inoltre i più capaci e meritevoli potranno continuare ad essere seguiti per completare la loro formazione e candidarsi a diventare collaboratori interni del nostro Istituto.
Tutti gli interessati sono invitati ad aiutarci a perfezionare convenzioni con le Facoltà in cui studiano, e a contattarci per informazioni sui tirocini già in atto.
Alcuni dei Tirocini già attivi sono stati pubblicati presso il portale “Soul – Sistema Orientamento Università Lavoro”, sistema di placement pubblico e gratuito delle Università della Regione Lazio. Ora ve li offriamo noi stessi, e invitiamo tutti gli interessati, che desiderano candidarsi per seguirli, a sottoporli alle loro Facoltà per istituire eventuali convenzioni.

Progetto di Tirocinio 1:

Collaborazione all’implementazione di «Sistemi di Studio Reticolare» dedicati all’arte della narrazione.

Il tirocinio consiste nella partecipazione all’implementazione del nuovo Portale di informazione e formazione creato dall’Istituto MetaCultura, e in particolare nell’aggiungere correlati esterni agli innovativi strumenti di studio che l’Istituto stesso ha creato per il mondo educational: i nostri “Sistemi di Studio Reticolare”, che integrano e superano i concetti separati di «corso» e di «manuale», di «strumento» e di «oggetto di studio» («manuale teorico» e «antologia»), di «scuola» e di «laboratorio», di «aula» e di «biblioteca».
Attraverso il Tirocinio gli studenti potranno imparare a:
– acquisire risorse, digitalizzarle, editarle, memorizzarle e renderle disponibili per la correlazione reciproca e indiretta attraverso meta-iper-documenti che esplicitino le molteplici correlazioni possibili in base a differenti principi narrativi e compositivi condivisi,
– implementare Sistemi già in corso di sviluppo, identificando nuove risorse da correlare in base ai principi indicizzati.

 

Progetto di Tirocinio 2:

Collaborazione alla realizzazione di un «Meta-Sistema», formativo e informativo, per introdurre gli utenti all’utilizzo di Sistemi di Studio Reticolare dedicati all’arte narrativa, e alla fruizione dei Sistemi stessi attraverso la i nostri Ambienti di Studio on-line

La collaborazione consiste nella partecipazione alla costruzione metodologica e tecnologica di lezioni e presentazioni multimediali rivolte a diversi tipi di utenti del mondo educational, per insegnare loro come utilizzare i nostri innovativi Sistemi di Studio Reticolare per fare didattica delle arti narrative.
Insieme alla possibilità di collaborare all’implementazione dei Sistemi vogliamo anche dare la possibilità, ad alcuni studenti meritevoli, di formarsi collaborando ad un altro aspetto cruciale della nostra attività, che consiste nel preparare Meta-Sistemi in grado di istruire gli utenti su come funzionano i Sistemi stessi.
Attraverso il tirocinio gli studenti potranno:
– collaborare a costruire un Meta-Sistema di informazioni, esempi e istruzioni che aiuti l’utente a utilizzare (navigare in) un Sistema di Studio Reticolare;
– apprendere come reinventare il «manuale di studio» nell’era del digitale, ridefinendolo come un «Sistema di Studio Reticolare», in cui le teorie scientifiche presupposte vengano definite e fatte oggetto di preliminare meta-studio oltre che essere applicate ciascuna a diversi oggetti di indagine, e in cui su ciascun oggetto vengano condotti diversi studi da diverse prospettive metodologiche;
– riconsiderare il valore degli archivi umanistici aggiungendovi quello delle correlazioni implicite sia interne che esterne, imparando come collegare indirettamente i documenti attraverso lezioni che esplicitino i principi condivisi;
– imparare a padroneggiare diverse forme espressive per rappresentare, in forma narrativa, il funzionamento di un sistema scientifico di studio e il suo processo di costruzione;
– acquisire nuove competenze che definiscano nuove professioni in campo umanistico, adatte a promuovere indirettamente il patrimonio artistico e a formare i fruitori invitandoli a scoprire correlazioni tra opere a loro note e altre a loro sconosciute.

 

Progetto di Tirocinio 3

Collaborazione all’implementazione del «Sistema di Studio Poli-Enciclopedico della Tradizione Umanistica» ideato da Roberto Rossellini e sviluppato dal nostro Istituto

Il progetto mira a contribuire all’implementazione dell’archivio digitale di risorse umanistiche che lo studioso e regista Roberto Rossellini intendeva correlare tra loro indirettamente attraverso il suo progetto di «Sistema di Studio Poli-Enciclopedico della Tradizione Umanistica». In particolare mira a rintracciare quei capolavori delle arti visive a cui Rossellini faceva riferimento, nella sua narrazione scientifica, audiovisiva e multimediale, quando doveva costruire immagini adeguate a rappresentare gli sforzi di piccoli o grandi eroi del mondo moderno e contemporaneo che, con le loro imprese, tentavano implicitamente o esplicitamente di riaffermare i valori ideali dell’Umanesimo.
Il Tirocinio si articolerà in sessioni di studio individuale e assistito, che verranno introdotte da lezioni metodologiche e tecnologiche anche per preparare il candidato a consultare l’archivio digitale della “Fondazione Roberto Rossellini per lo Sviluppo del Pensiero Enciclopedico” e a inserire in esso i nuovi dati raccolti.
La parte didattica sarà dedicata alla conoscenza del progetto più importante anche se meno noto di Roberto Rossellini, e allo stato attuale dello sviluppo in forma ipermediale iniziato dalla Fondazione nel 2006, dopo anni di ricerca e studio dei documenti che hanno portato alla ricostruzione del piano polienciclopedico rosselliniano e alla decisione di realizzarlo sfruttando le possibilità offerte dalle tecnologie elettroniche.
La parte tecnologica sarà trattata seguendo il candidato nelle operazioni necessarie per acquisire, editare e memorizzare i documenti, così da renderli disponibili nei formati e con la qualità adatta per correlarli nel labirinto ipertestuale immaginato da Roberto Rossellini.
La ricerca delle opere artistiche sarà condotta sia all’interno degli archivi d’arte della Fondazione sia all’esterno, presso biblioteche e musei dove possano essere studiati i progetti artistici appartenenti alla bibliomediateca ideale dell’autore e considerati dall’autore stesso come materia narrativa ed espressiva nonché correlati esterni dei suoi progetti. La ricerca sarà guidata sia dagli studiosi della Fondazione che dallo stesso Roberto Rossellini, in veste di tutor virtuale, attraverso i testi che costituiscono il corpus degli scritti, delle interviste e delle lezioni dell’autore, raccolto negli anni dalla Fondazione.

 

Progetto di Tirocinio 4

Collaborazione alla realizzazione del nuovo Magazine “L’umanista”, all’interno della sua Redazione

La collaborazione consiste nella partecipazione alla ricerca e alla presentazione delle «Notizie Flash» del nostro Magazine “L’Umanista”. All’interno del Magazine è prevista una sezione apposita, che richiede continuo aggiornamento, per informare i lettori riguardo a novità e offerte di qualità concernenti lo spettacolo, l’editoria, le mostre, i progetti educativi e culturali, la ricerca scientifica, le nuove tecnologie; tutte notizie che possano interessare la formazione umanistica dei nostri lettori e che possano essere correlate agli editoriali che lo stesso Magazine offre ai lettori per leggere da prospettive più generali fenomeni particolari del nostro presente, connettendoli esplicitamente ad altri fenomeni già oggetto di studio da parte di grandi umanisti. In questa prospettiva intendiamo formare giovani tirocinanti per affidare loro il compito di ricercare queste notizie e argomentarle, creando correlazioni con gli editoriali del Magazine affinché non rimangano isolate ma contribuiscano ad aggiornarli e contestualizzarli. I nostri lettori hanno bisogno di notizie che possano consentire loro di orientarsi nel mare delle offerte culturali ed educative che ricevono continuamente attraverso internet e i massmedia. In questo modo possono espandere le conoscenze acquisite e mettere alla prova le competenze conseguite seguendo i nostri editoriali o ancor meglio gli Ambienti di Studio dedicati alla formazione piuttosto che all’informazione. Questa sezione del Magazine, se ben curata, può consentire ai lettori di trovare risposte per soddisfare le curiosità e gli interessi suscitati tanto dagli editoriali del Magazine stesso quanto dagli altri servizi – formativi e educativi – da noi erogati attraverso il Portale.
I tirocinanti più capaci, meritevoli e dotati di iniziativa, potranno entrare a far parte della Redazione stabile del nostro Magazine. I Partner Expand

Se siete soggetti Istituzionali interessati a collaborazioni in ambito educativo scientifico e artistico, o se siete potenziali benefattori e mecenati in cerca di buone cause da sostenere, intendiamo spiegarvi qui come potete partecipare dall’esterno alle attività dell’Istituto, contribuendo, in qualità di Partner, alla realizzazione di progetti di comune interesse.

Anche se la nostra attività è per nostra scelta non profit, e come tale si rivolge al mondo educational, non escludiamo collaborazioni con Enti che, pur operando commercialmente nella distribuzione di contenuti, siano interessati anche a soddisfare un’utenza educational, o, almeno, non vogliano trascurare la crescita culturale dei loro utenti, per consentire loro di apprezzare non solo la «quantità» ma anche la «qualità» dei prodotti del catalogo messo loro a disposizione.
Siamo inoltre interessati a collaborazioni con Enti pubblici e privati che si preoccupino di creare, qualificare e potenziare servizi sul territorio di loro interesse, per attuare politiche culturali educative e formative che abbiano punti di convergenza con la nostra attività.
Infine saremmo felici di studiare forme e progetti di collaborare con soggetti illuminati che, potendo e volendo investire nel futuro dei propri figli e nipoti e nell’aiuto a chi si trova in gravi situazioni di degrado culturale oltre che di pericolo, voglia essere nostro partner in comuni imprese per intervenire in contesti che richiedono progetti educativi e di crescita culturale come quello che noi abbiamo elaborato, che potete leggere in tutto il nostro Portale, e di cui potete conoscere già diversi esiti attraverso il Portale stesso.

Di seguito indichiamo quali Partner vorremmo incontrare e avere a fianco nel nostro cammino:

Partner Coproduttori nello sviluppo dei progetti e nella pianificazione dei servizi

Come sa bene chi collabora da tempo con il nostro Istituto, l’elaborazione e lo sviluppo dei nostri servizi e prodotti richiede un considerevole investimento di tempo, energie e risorse sia sul piano progettuale che su quello tecnologico e documentale.
La stessa piattaforma tecnologica, che aggiorniamo continuamente per poter distribuire sempre meglio i nostri titoli (o le nuove versioni) pensati appositamente per la fruizione online, ci richiede un impegno assai oneroso nell’elaborazione dei progetti, nonché un considerevole investimento economico in tecnologie hardware e software per realizzarli e in infrastrutture per distribuirli.
La ricerca intorno alla struttura logica e tecnologica dei «Sistemi di Studio Reticolare» viene condotta senza interruzione parallelamente alla realizzazione dei nuovi titoli, creando e migliorando i prototipi che ne consentono lo sviluppo.
Inoltre, per ogni nuovo titolo, dobbiamo esplorare la rete dei correlati intra- e inter- testuali dell’opera presa in esame, e quindi ricercare e acquisire le risorse documentali relative: copie digitali o analogiche da digitalizzare, editare e a volte anche restaurare. Oltre ai nostri archivi, già in parte digitalizzati, la realizzazione di un nuovo titolo richiede ulteriori risorse documentali spesso non disponibili digitalmente ma accessibili solo nel costoso mercato dell’antiquariato e del collezionismo.
E infine dobbiamo impegnare: un iperautore per la progettazione e lo sviluppo dell’ambiente formativo, e uno per quello didattico; a questi si aggiungono altri autori per l’elaborazione delle lezioni che completano l’ambiente formativo – rendendolo un completo corso di narrazione poliespressiva – grazie alle lezioni di «messa in scena», «composizione musicale», «composizione pittorica», «composizione letteraria», che si integrano con quelle di «narrazione artistica» per indagare la struttura narrativa dell’opera. Per ogni nuovo Sistema è previsto anche un coordinatore senior che ne supervisioni lo sviluppo metodologico e  tecnologico.
In sintesi, per ogni nuovo titolo che sviluppiamo occorrono i fondi per – acquisire le risorse documentali,
– acquisire e aggiornare le tecnologie hardware e software,
– ottenere servizi di digitalizzazione, di editing, di traduzione e recitazione dei testi presi in esame e correlati attraverso i Sistemi di studio
– mantenere lo spazio sui server e la banda larga necessaria per l’erogazione dei servizi a molti utenti anche simultaneamente,
– rimborsare le spese sostenute dagli iperautori e autori e gli altri collaboratori, e ricompensarli, anche solo simbolicamente, per il tempo investito per svolgere questa nobile attività (il tempo necessario agli iperautori e autori per studiare i testi e per scrivere le complesse lezioni inserite nei sistemi) e per dar loro modo di sopravvivere in quel tempo, senza dover cercare lavori che paradossalmente impedirebbero loro di poter partecipare ai progetti. A tale scopo raccogliamo in una cassa comune i piccoli e talvolta grandi contributi volontari dei nostri sostenitori, benefattori e partner. Questa attività, Non-Profit per scelta, non prevede guadagni: noi copriamo le spese di produzione, quindi reinvestiamo gli introiti, derivanti dalle donazioni, nello sviluppo di nuovi Sistemi.
In questo contesto, e per queste premesse, i nostri partner istituzionali, grazie agli investimenti compiuti, anziché ricevere un diretto guadagno economico, possono assicurarsi guadagni indiretti e a lungo termine, offrendo un servizio educational innovativo ai loro utenti, istituzionali e territoriali, e motivandoli così a continuare a seguire, con l’adeguata preparazione, la loro offerta, per poterne apprezzare maggiormente le qualità.
Questo investimento, recuperabile e persino conveniente nel tempo, appare tuttavia estremamente economico se viene paragonato ai costi di un prodotto audiovisivo (un documentario, uno special televisivo) a carattere divulgativo, promozionale, didattico o formativo; ma non è nemmeno molto più dispendioso rispetto all’investimento, più ridotto ma anche meno efficace, che fa un editore per realizzare un manuale di studio tradizionale, pubblicando le lezioni di un docente più interessato ai titoli che ne può ricavare che ai guadagni per i diritti d’autore. Le qualità e le innumerevoli funzioni offerte da un nostro Sistema di Studio Reticolare non lo rendono confrontabile con i prodotti formativi ed educativi in commercio. Per certi versi le spese per realizzarlo lo avvicinano a quelle di un prodotto audiovisivo, per altri versi la sua fruibilità reticolare lo rende più simile a uno strumento da consultare per studio, come un manuale enciclopedico il cui costo dipende molto dalla quantità dei contributi e dalla loro qualità metodologica.
I Sistemi di Studio Reticolare che abbiamo messo a punto, in decine d’anni di esperimenti, non sono infatti riducibili alla «quantità» di testi che correlano tra loro, in quanto la loro ricchezza sta nelle «correlazioni iper-informative» che aggiungono alle informazioni presenti nelle numerosissime risorse correlate.
Per realizzarli occorre un grande investimento in studi originali, poliprospettici e multiplanari; un investimento nell’investigazione scientifica che non può essere paragonato ai costi di un libro di testo fatto da un solo autore con le sue sole e necessariamente limitate prospettive disciplinari. Questo investimento si può ammortizzare solo nel tempo e attraverso una distribuzione senza confini, ad un mercato educational internazionale, a cui tra l’altro può essere assicurata l’aggiornabilità e l’implementabiltà continua, che rende i Sistemi mai obsoleti, e dunque sempre efficaci nel tempo.
In un mondo ideale i costi per realizzare questi nuovi strumenti di studio potrebbero essere in parte o completamente sostenuti dai grandi distributori di contenuti digitali, che con essi otterrebbero il miglior mezzo per promuovere i contenuti del proprio catalogo, soprattutto quei «classici», non pubblicizzati dai media, che potrebbero essere resi da loro stessi sempre più disponibili a basso costo in streaming on demand.
In ogni caso, qualunque Ente voglia diventare nostro partner, coproducendo i nostri progetti, acquisisce il diritto di decidere con noi come reinvestire le eccedenze, oltre la copertura delle spese produttive, in nuovi progetti previsti dai piani delle nostre Botteghe. Potrebbe, cioè, indirizzare la scelta di nuovi titoli da realizzare o completare, e oltre a questo potrebbe decidere di distribuire insieme a noi i Sistemi ad altri soggetti oltre che ai suoi stessi utenti; potrebbe, in quanto partner produttivo, decidere di offrirli ad altri Enti che non hanno risorse da investire in progetti ma che tuttavia vorrebbero riceverli per i loro utenti. Ad esempio, una Regione che volesse offrire questo servizio ai propri Teatri di Prosa e Musicali, a Conservatori e Scuole d’Arte, a Biblioteche e Centri di Educazione Permanente, a Scuole e Università, una volta diventato nostro partner produttivo nella realizzazione di alcuni titoli decisi insieme, potrebbe distribuirli ad essi affinché possano a loro volta offrirli ai loro utenti.
Grazie ai contributi dei «partner produttivi» noi potremo coprire tutte le spese di realizzazione, e reinvestire i proventi, derivanti dalla distribuzione, per avviare lo sviluppo di nuovi titoli.
Mediante gli investimenti degli Enti partner il Portale si arricchirà di nuovi titoli che altrimenti non potrebbero vedere la luce.
Ai partner produttivi, in quanto essenziali per lo sviluppo di nuovi titoli, diamo anche il diritto di utilizzare titoli da noi già realizzati, per distribuirli ai loro utenti.

Partner Istituzionali nella organizzazione, distribuzione e promozione dei servizi

I Partner Istituzionali hanno un ruolo cruciale nell’organizzazione, distribuzione e promozione dei servizi che intendiamo offrire al mondo educational attraverso il Portale e grazie ai contributi piccoli e grandi dei sostenitori e partner coproduttori.
Essendo alcuni dei nostri servizi rivolti direttamente ad Enti educativi presenti sul territorio e indirettamente ai loro utenti, è indispensabile che siano anzitutto le Istituzioni Pubbliche e gli Enti Locali ad avere un ruolo organizzativo nella diffusione dei servizi.
Di conseguenza chiediamo agli Enti Locali e ad altre Istituzioni pubbliche di svolgere un ruolo di coordinamento rispetto ai punti del territorio a cui offrire l’accesso ai servizi, anzitutto mappando i luoghi, sul loro territorio, che possano servirsi dei nostri Sistemi di Studio Reticolare per svolgere un servizio educativo e formativo per ragazzi e adulti; quindi decidendo quali e quanti accessi, in percentuale, fornire ad ogni punto mappato. Inoltre chiediamo di svolgere un ruolo di intermediazione con gli Enti che potrebbero contribuire a coprire le spese per il servizio e per lo sviluppo di nuovi titoli da distribuire, sia a livello regionale che nazionale ed internazionale.
Tra i partner Istituzionali ideali pensiamo soprattutto a quegli Enti locali disponibili a sperimentare un nuovo servizio educational basato sulla distribuzione di nuovi strumenti di studio alle Scuole, alle Biblioteche, alle Scuole d’Arte, alle Università e ai Conservatori presenti sul loro territorio; un servizio che potrebbe riguardare anche i Teatri di Prosa e Musicali, dando loro modo di fare attività educational a un livello qualitativo più alto di quanto essi possono garantire, di solito, al pubblico e ai professionisti dello spettacolo.
Questi Enti, diventando nostri partner, potrebbero – con un contributo alle sole spese di gestione – ottenere gratuitamente tutto quanto da noi già sviluppato; ad essi chiediamo soltanto di aiutarci a ricercare i fondi necessari per poter sviluppare i nuovi titoli, di cui peraltro potrebbero usufruire per primi offrendoli ai loro utenti attraverso i punti di accesso attivati sul loro territorio.
In altre parole tali Enti non dovrebbero finanziare essi stessi i servizi, ma ricercare risorse a livello nazionale, europeo, e internazionale, preparando e inoltrando domande per quei fondi nazionali ed eurocomunitari resi disponibili per progetti speciali, per la valorizzazione del patrimonio culturale, per il superamento del «digital divide», per la sperimentazione di nuovi sistemi educativi basati sull’E-learning, per la produzione editoriale multimediale online, per Siti di valore scientifico e didattico di potenziale interesse internazionale etc.
Creando partnership con tali Enti intendiamo espandere di regione in regione il servizio che inizialmente può essere sperimentato in alcune regioni pilota, per arrivare a distribuirlo, insieme, sul piano nazionale ed europeo, coinvolgendo nuovi partner in un piano educativo e formativo educational che, grazie alla condivisione delle spese, avrà costi sempre minori.

Partner Societari nell’ elaborazione e attuazione di nuove strategie per l’espansione dei servizi

Tra i Partner che l’Istituto intende coinvolgere nell’espansione dell’attività, rivestono un ruolo particolarmente importante quelle Società internazionali che si occupano di edizione e distribuzione di contenuti digitali; con esse l’Istituto mira a stabilire una collaborazione continuativa di reciproco vantaggio.
In particolare guardiamo con attenzione a quelle Società che non trascurano il mondo educational e che potrebbero essere interessate ad offrire un servizio innovativo – di formazione a diversi livelli – ai propri utenti. Per tale servizio saremmo lieti di mettere a disposizione la nostra competenza e i nostri innovativi Sistemi di Studio Reticolare.
L’Istituto, per crescere, è infatti alla ricerca di uno o più partner interessati a entrare in società per realizzare e offrire ai propri utenti un servizio esclusivo di promozione indiretta dei titoli «classici» di cui essi dispongono; titoli, cioè, particolarmente adatti per essere valorizzati dai nostri Sistemi. Questi partner potrebbero utilizzare i nostri Sistemi per ottenere la miglior promozione del proprio «catalogo classico», rendendo i potenziali utenti più capaci di apprezzare la qualità dell’offerta.
I «partner societari», così li denominiamo, potrebbero contribuire alla realizzazione di nostri nuovi Sistemi investendo annualmente una somma per il servizio educational che riceverebbero, da noi, per i loro utenti. In tal modo l’Istituto potrebbe diventare il «partner non profit» di tali Enti profit, con l’incarico di formare il pubblico e valorizzare quei titoli classici che essi hanno in catalogo ma che non sono promossi dai mass media, in quanto non costituiscono novità o non seguono mode.
I partner societari potrebbero anche studiare con noi nuove tipologie di servizi per il mondo educational, che se da un lato aiuterebbero indirettamente la crescita della loro attività commerciale, da un altro aiuterebbero scuole, biblioteche e altre istituzioni educative a dotarsi di nuovi potenti strumenti per fare formazione e didattica, soprattutto in zone depresse dove scarseggiano tanto le risorse quanto le istituzioni e i soggetti per fare attività educational a un livello qualificato.
Tra i possibili partner societari pensiamo anche a istituzioni dello spettacolo che vogliano offrire gratuitamente – alle istituzioni educative presenti sul territorio in cui operano, o a singoli soggetti fidelizzati – un «servizio continuativo» di educazione di base, permanente e professionale, che possa accompagnare e sostenere un’offerta di spettacoli di qualità.
Infine pensiamo anche a Università che intendano aprire un nuovo settore di attività per canalizzare i lavori di docenti, ricercatori, laureandi e laureati verso la realizzazione e distribuzione di servizi innovativi e qualificati per il mondo educational; servizi che valorizzino le ricerche, gli studi, i piani formativi specialistici e i master postlaurea attraverso un’attività che potrebbe introdurre un nuovo sbocco professionale nel campo umanistico e dare un nuovo impulso alla creazione di nuove figure professionali basate sulla valorizzazione del patrimonio umanistico europeo.

Partner collaboratori esterni nella conduzione e realizzazione dei nostri Servizi

Nell’ampio programma di attività che intendiamo svolgere attraverso il Portale abbiamo previsto che alcune di queste vengano condotte e realizzate con l’apporto di stimati professionisti interessati ad essere nostri collaboratori esterni. Perciò li invitiamo a proporci di partecipare a quei progetti nei quali si riconoscono e ai quali possono apportare un contributo scientifico adeguato.
Purtroppo molti dei nostri vecchi maestri e mentori sono venuti a mancare durante la lunga transizione dall’offline all’online, ma nuovi potenziali partner ci appaiono qua e là, e contiamo di invitarli a collaborare, sia a distanza, a progetti comuni, sia all’interno di nostri progetti come il Magazine “L’Umanista”, la cui Redazione sarà sempre composta non solo dai nostri soci collaboratori, ma anche da collaboratori esterni che abbiano intenzione di portare contributi periodici in forma di editoriali su temi di comune interesse.
Anche il nostro Canale introduttivo allo studio della Narrazione artistica, che abbiamo chiamato “La Scienza Segreta dell’Arte Narrativa”, nonché il nostro “Circolo dei Cercatori di Tesori nei Territori Inesplorati dell’Arte Narrativa”, sono spazi pensati per ospitare Lezioni, Letture, Conferenze, Incontri, con personalità di ogni campo della ricerca scientifica e artistica, che possano arricchire la nostra offerta con il loro contributo e i loro stimoli.  In questa prospettiva ci adopereremo per stabilire partnership non solo con Enti che operino in modi e su questioni complementari a ciò di cui ci occupiamo, ma anche con singoli studiosi, autori e didatti, anche e soprattutto tra coloro che sono inascoltati dai mass media perché la loro voce contrasta con il senso comune prodotto e alimentato dalla cultura di massa.

Partner investitori in Progetti Non Profit di interesse comune, per l’educazione e la crescita culturale in contesti sociali disagiati degradati e critici

Tra gli obiettivi che ci siamo proposti, trasferendo la nostra attività online, c’è quello fondamentale di raggiungere situazioni particolarmente bisognose di ciò che possiamo offrire per la crescita degli individui giovani, e non solo, colpiti e danneggiati da situazioni sociali critiche, straordinarie o croniche. Perché il nostro intervento possa essere davvero utile a tutti gli operatori che vorranno utilizzare i nostri strumenti formativi, ci occorre aiuto anzitutto per riuscire a tradurli in più lingue, poi per potenziare le infrastrutture di distribuzione, poi per arricchire il numero dei titoli attualmente disponibili: occorre farli passare dallo stato prototipale a quello seriale, e per questo dobbiamo mettere al lavoro più squadre di autori in grado di realizzare nuovi Sistemi e implementare quelli esistenti, mantenendo la qualità con cui abbiamo realizzato i titoli fin qui da noi pianificati. Il piano produttivo che abbiamo elaborato per ogni Bottega, mirando ad arricchire ogni Ambiente di Studio Virtuale da noi creato, richiede un oneroso investimento che noi da soli non possiamo sostenere, e meno che mai in tempi brevi. L’intervento e la collaborazione di benefattori e mecenati, che vorranno studiare con noi piani di intervento in zone depresse, abbandonate o colpite da calamità, guerre,  malattie, saranno particolarmente benvenuti e ci aiuteranno a far crescere tutte le attività che abbiamo intrapreso, fino a raggiungere livelli in cui possano incidere significativamente nella lotta contro il degrado culturale. Contiamo su, o meglio vogliamo presupporre l’esistenza di soggetti che, trovandosi in migliori condizioni economiche delle nostre, vogliano lasciare un segno nel realizzare progetti esemplari, che potranno ispirarne altri, e cambiare effettivamente le cose. Noi siamo a disposizione di chiunque abbia a cuore progetti educativi e formativi a favore dei più disagiati, e per questo abbia bisogno della nostra competenza e della qualità degli strumenti che oggi siamo in grado di realizzare.

Interni:

Sostenitori Expand

Se avete voglia di usufruire di servizi e prodotti per prendervi cura di voi stessi, dei vostri cari, o di chiunque abbia bisogno di crescere con il vostro e il nostro aiuto, vogliamo spiegarvi qui come come potete usufruire di tutto quanto abbiamo preparato per voi e come potete aiutarci a realizzare i nuovi progetti a voi destinati

Come forse già saprete, ogni progetto del nostro Istituto si realizza grazie al contributo volontario dei soci collaboratori. Ma questo non basta, perché siamo pochi e non possediamo fortune da investire – come vorremmo – in questa importantissima attività.

Inoltre il nostro Istituto non riceve aiuti istituzionali, non gode della protezione di alcun potente, non è una copertura per finanziare politici e neppure è mantenuto da essi per dare lavoro a qualche loro protetto, parente o cortigiano.

L’Istituto ha potuto svolgere una lunga attività soprattutto grazie all’autofinanziamento da parte dei «collaboratori» e all’aiuto dei «sostenitori», coloro che ci conoscono, ci stimano e ci supportano da anni perché hanno sperimentato in prima persona i nostri servizi e prodotti, utilizzandoli per la loro stessa formazione e per svolgere attività educative.

Un ruolo importante, a sostegno della ricerca e dei progetti, è stato svolto sino ad oggi dai rari ma preziosi «mecenati», da quei donatori che hanno contribuito al completamento dei progetti avviati, all’avvio di nuovi progetti, alla sperimentazione di nuovi prototipi di Sistemi di Studio Reticolare.

Negli anni abbiamo avuto la disgrazia di incontrare molti sedicenti partner istituzionali che, dopo promesse e aiuti iniziali, si sono ritirati non trovando conveniente (nonostante i loro compiti istituzionali) investire in attività non a scopo di lucro né di propaganda. In compenso ci siamo guadagnati la stima di qualche reale benefattore; persone come noi e voi ma con qualche mezzo in più, che, nei momenti più difficili, ci hanno aiutato disinteressatamente a portare a termine progetti, già avviati, che ci era impossibile completare, e che ora, grazie a loro, potrete fruire nei nostri Ambienti di Studio online:  nella nostra “Edumediateca degli Strumenti e delle Risorse per la Didattica dell’Arte Narrativa”, nel “Circolo dei Cercatori di Tesori nei Territori Dimenticati dell’Arte Narrativa” o nella nostra “Alta Scuola di Perfezionamento in Narrazione Artistica Poliespressiva”.

E’ solo grazie a quei disinteressati benefattori che l’Istituto ha potuto fino ad oggi superare i momenti di maggiore difficoltà, nell’indifferenza da parte delle Istituzioni pubbliche e private che da tempo non sono più interessate a investire in vere attività educative e formative. È con il loro aiuto che abbiamo potuto mettere in cantiere tanti progetti, e sviluppato, per alcuni di essi, almeno una parte significativa ed esemplificativa.

Ma siccome non crediamo nel ripetersi della fortuna, e invece contiamo sul passaparola e sulla stima dei nostri utenti, abbiamo previsto una possibilità, piccola e concreta, con cui voi stessi potrete garantire, in veste di «sostenitori», la continuità dei servizi che vi offriamo. Se non ci conoscete già, noi accetteremo il vostro contributo solo quando, dopo esservi iscritti e aver testato i nostri servizi attraverso il nostro Canale a libero acceso (“La Scienza segreta dell’Arte Narrativa”), li avrete apprezzati al punto di volerci aiutare ad arricchirli per voi.

Chiunque già conosca e apprezzi la nostra attività e voglia sostenerla, ha ora l’occasione di contribuire da subito, con una piccolissima ma costante donazione libera, al completamento dei nostri progetti per poter così sperare di vederli realizzati tutti, uno dopo l’altro.

Nella nuova organizzazione dell’attività, interamente online, i Sostenitori rivestono un ruolo fondamentale, perché ci aiutano, disinteressatamente ma materialmente, a coprire in parte le considerevoli spese che noi sosteniamo per poter garantire tutti i nostri servizi online (spese per mantenere i server su cui stiamo trasferendo tutta la nostra attività, per l’aggiornamento delle attrezzature, per l’acquisizione di nuove risorse documentali …).

È grazie ai Sostenitori se possiamo già disporre di una vasta Bibliomediateca di risorse umanistiche online;  e solo grazie ad essi contiamo di poterla espandere ulteriormente per consentire a voi tutti di esercitarvi e di soddisfare gli interessi suscitati dai nostri «Sistemi di Studio Reticolare», proprio mentre i nostri collaboratori hanno modo di costruire sofisticati Sistemi valorizzando quelle preziose risorse.

Come potete osservare, i programmi specifici delle nostre «Botteghe» si articolano in numerosi e appassionanti progetti. Alcuni sono stati realizzati in versioni prototipali; altri, di cui si è avviata la realizzazione, hanno raggiunto diversi livelli di sviluppo e implementazione; altri ancora sono pronti per essere realizzati. Ad esempio, per alcuni progetti è stato sviluppato solo l’ambiente didattico ma non – ancora – quello formativo, o viceversa; oppure non sono state ancora implementate le lezioni di composizione musicale o di messa in scena; e quindi il Sistema dispone solo del basilare corso di narrazione; oppure sono state individuate ma non ancora acquisite e correlate nuove preziose risorse, etc.

Via via che presenteremo e aggiorneremo le articolazioni delle Botteghe, documenteremo lo stato di sviluppo di ogni progetto e in particolare di ogni Sistema di Studio Reticolare,  aggiornando le indicazioni circa la percentuale sviluppata e quella mancante, con il corrispettivo economico delle spese che dobbiamo ancora sostenere per completare la realizzazione.

È dunque ai sostenitori che affidiamo il compito di aiutarci – con piccolissime donazioni periodiche – a sostenere lo sviluppo, l’implementazione, nonché l’aggiornamento tecnologico dei Sistemi di Studio Reticolare e degli altri servizi, che offriremo loro in anteprima per ringraziarli di averne consentito il completamento.

A tutti i nuovi potenziali sostenitori vogliamo dire che solo grazie alle loro donazioni potremo portare ad una versione completa, e adatta alla distribuzione online, decine di progetti già elaborati e sviluppati in versioni beta e in forma prototipale, potremo implementarli per renderli sempre più ricchi di nuove lezioni e risorse, e potremo adattarli al livello della ricerca tecnologica applicata nei nuovi Sistemi.

Invitiamo pertanto i nostri vecchi e nuovi utenti a valutare la possibilità di contribuire al completamento di quei progetti che vorrebbero veder finiti in tempi brevi per poterli fruire loro stessi. Vorremmo che tutti coloro che ci hanno seguito e sostenuto in questi anni divenissero nostri sostenitori nel nuovo cammino che ci attende ora, online.

In questo modo, diventando sostenitori dell’Istituto e di questo portale di servizi non profit, diventerete voi stessi la comunità che ne consentirà la continuazione. Tra di voi vogliamo pensare che siano i soci di domani, che prenderanno il nostro posto nel creare e distribuire servizi come quelli di cui ora potete godere.

È perciò anzitutto a voi Sostenitori che ci rivolgiamo, direttamente, invitandovi ad essere al nostro fianco in questa nuova impresa, voi che da tempo o da ora ci seguite, ci incoraggiate, e ci sostenete come potete, sia quotidianamente sia quando ne abbiamo più  bisogno.

Dal momento che nell’ideare il nuovo Portale di servizi educativi, formativi e informativi abbiamo voluto dare rilievo al ruolo che ciascuno di voi ha già assunto o vuole assumere iscrivendosi e sostenendo l’attività del nostro Istituto, è a voi che abbiamo deciso di dedicare i servizi più ricchi e articolati, anche per ringraziarvi per non averci mai abbandonato, soprattutto nei momenti peggiori, quando partner istituzionali apparentemente o inizialmente interessati a ricevere i nostri servizi o a finanziare progetti di loro interesse, non hanno fatto la loro parte, lasciandoci gli oneri e la responsabilità di portarli a termine da soli.

Così, mentre ci adoperiamo affinché il numero dei «sostenitori» aumenti – anche grazie ai servizi introduttivi che abbiamo voluto offrire a tutti gli Osservatori Esterni – vogliamo premiare quanti continuano o iniziano a seguirci in veste di Sostenitori (Educatori, Cercatori, Narratori, Collaboratori) contribuendo alla copertura delle spese, al reperimento delle risorse documentali (nonché alla loro traduzione, digitalizzazione etc.) per la realizzazione dei progetti di cui essi stessi sono i primi sperimentatori e fruitori.

Il nostro apprezzamento nasce dalla consapevolezza che voi, a differenza di altre persone o Istituzioni che – a molta distanza – ci inviano attestazioni di stima, ci aiutate materialmente oltre che idealmente, seguite con assiduità le nostre attività online e offline, promuovete con il passaparola il nostro lavoro, sperimentate per primi i nostri nuovi servizi e prodotti, ci inviate i vostri feedback, e attendete lo sviluppo dei nostri progetti come imperdibili sorprese, come dei regali graditi per poter passare dei bei momenti da soli o in compagnia dei vostri cari e allievi … e dei nostri imperituri maestri.

Le nostre «Offerte» per avere accesso a tutti i servizi e prodotti pensati per gli Educatori, per i Cercatori, per i Narratori, per i Collaboratori, richiedono che voi vi iscriviate come Sostenitori. Come avete capito, i servizi e i prodotti che vi assicurerete iscrivendovi, e che riceverete con continuità, necessitano investimenti che noi da soli non possiamo più sostenere. Sarete voi, insieme a noi, ad arricchire di nuovi titoli l’ “L’Edumediateca degli Strumenti e delle Risorse per la Didattica dell’Arte Narrativa”, il “Circolo dei Cercatori di Tesori nei Territori Inesplorati dell’Arte Narrativa”, L’ “Alta Scuola di Perfezionamento in Narrazione Artistica Poliespressiva”, il “Canale introduttivo alla Scienza Segreta della Narrazione Artistica”.

Aderendo ad una delle nostre Offerte rivolte ai sostenitori riceverete un livello di accesso ai nostri servizi e prodotti che vi farà immediatamente comprendere quanto otterrete con poco. Dovendo condividere con i nostri utenti le spese per realizzare i servizi e i prodotti, abbiamo deciso di chiedere poco a tanti piuttosto che tanto a pochi, sperando che tanti aderiscano alle nostre offerte e apprezzino lo spirito comunitario della nostra attività che vuole rimanere non profit anche se le normative – soprattutto nel nostro Paese e non di meno a livello europeo – sembrano scoraggiare o ritenere impossibile tale scelta.   

Mostriamo insieme che questa scelta è ancora possibile e praticabile.

Soci Expand

In questa pagina vogliamo spiegarvi come potete partecipare, dall’interno, alle attività dell’Istituto, assumendovi la responsabilità di mantenerlo in vita, di realizzarne i progetti e di formare nuovi collaboratori. Chiunque può diventare socio ed entrare a far parte del gruppo che gestisce l’Istituto, purché si formi per svolgere adeguatamente il compito richiesto, i assuma la responsabilità di continuare il lavoro di chi l’ha creato rispettandone il metodo originale con cui esso funziona da decenni, e si adoperi sia per mantenerlo in vita sia per farlo crescere con il proprio contributo.

Fin da quando quando creammo l’Istituto fummo d’accordo che la regola implica per farne parte, cioè per dirsi «soci» dell’Istituto stesso, era lavorarci: ne faceva parte chi lo faceva funzionare assumendosi gli oneri di non lasciarlo morire per mancanza di progressi nella ricerca di soluzioni metodologiche e tecnologiche, di risorse economiche e documentali, di utenti, di autori e iperautori, e di nuovi prodotti e servizi da offrire agli utenti.

Dal primo gruppo, che diede vita all’Istituto, si sono alternati molti collaboratori che di fatto hanno svolto il ruolo di soci, prendendosi cura, sotto ogni aspetto, della sopravvivenza di questa creatura a cui noi teniamo come un figlio, in cui riponiamo le nostre speranze, ancora convinti di poter contribuire, attraverso di essa, a contrastare il degrado culturale che ci circonda: quel disfacimento educativo e culturale di cui sentiamo sempre di più il peso, mentre continuiamo a svolgere la nostra attività nonostante tutto.

Ora le possibilità di collaborare con noi da un lato sono aumentate, perché non è più necessario frequentare una nostra sede fisica; da un altro lato però è diventato per noi più complicato seguire, completamente online, la necessaria formazione dei collaboratori, soprattutto in quella fase cruciale in cui essi devono sperimentare, provare a fare quello che noi facciamo e che vogliamo insegnare loro.

La possibilità di collaborare con noi non è preclusa ad alcuno, essendo l’Istituto non un’emanazione di qualche potere politico ma una creazione dal basso, per iniziativa di un gruppo di persone come voi, che vogliono fare quello che le Istituzioni non fanno più, da tanto tempo, per educare i ragazzi, per formare nuovi umanisti, e per valorizzare i beni culturali della nostra tradizione umanistica, in particolare quei beni narrativi artistici che ci stanno particolarmente a cuore.

Dovete però considerare che la possibilità di collaborare con noi è soggetta ad una preparazione speciale che richiediamo ma non presupponiamo, proprio perché sappiamo che le Istituzioni preposte all’alta formazione non sono più in grado di offrirla, da molto tempo. Dunque ce ne occupiamo noi, selezionando e formando i nostri stessi aspiranti collaboratori.

Chi diventa nostro diretto «collaboratore» diventa di diritto anche «socio» dell’Istituto MetaCultura.

Tutti i «soci-collaboratori» fanno parte di diritto dell’«Assemblea dei soci», e hanno potere di voto nelle decisioni sottoposte all’Assemblea dal «Comitato Direttivo», costituito dai «soci senior». I soci partecipano alle riunioni dell’Istituto, seguono da vicino lo sviluppo dei progetti e fanno proposte al «Comitato direttivo» e al «Direttore Scientifico e artistico» dell’Istituto, eletto dal Comitato direttivo tra i propri membri.

Indichiamo di seguito i diversi ruoli con i quali chiunque partecipi alle attività dell’Istituto può ambire a diventarne socio.

Gli autori e gli iper-autori, gli apprendisti e i soci senior

Per far funzionare i nostri «Ambienti di Studio» (che abbiamo chiamato “Edumediateca degli Strumenti e delle Risorse per la Didattica dell’Arte Narrativa”, “Circolo dei Cercatori di Tesori nei Territori Inesplorati dell’Arte Narrativa”, “Alta Scuola di Perfezionamento in Narrazione Artistica Poliespressiva”, “La Scienza Segreta dell’Arte Narrativa –  Canale Introduttivo alla Narrazione Artistica”, “L’Umanista – Magazine di Arte-Scienza-Educazione-Tecnologia”) e per realizzare i nostri servizi e prodotti esclusivi (i Sistemi di Studio Reticolare, I Sentieri Esplorativi multimediali, le Mostre e gli Spettacoli multimediali, le Edizioni Reticolari) l’Istituto forma «autori» e «iper-autori» affinché siano in grado di gestire tutti i diversi aspetti di questa complessa attività.
La nostra attività autoriale richiede una formazione umanistica di base, ma non presuppone che gli aspiranti collaboratori possiedano tutta la preparazione che occorre per far parte del nostro team. Per questa ragione L’Istituto fornisce anche e anzitutto ai propri collaboratori quelle ulteriori competenze – di natura scientifica e artistica, metodologica e tecnologica – necessarie per metterli in grado di identificare i «principi generali di narrazione e di composizione» condivisi tra racconti (in qualunque forma espressiva essi siano realizzati), e poi di creare «meta-ipertesti in forma narrativa» con cui esplicitare e rappresentare la «rete di correlazioni intra- e inter- testuali» generata dai principi condivisi.

– Quando parliamo di autori pensiamo

– sia ai nostri diretti collaboratori, che per svolgere efficacemente la nostra attività devono imparare anzitutto a padroneggiare i principi dell’arte narrativa e a praticare la narrazione artistica con ogni forma espressiva,
– sia ai nostri utenti «intermedi», gli educatori che vogliono studiare sia come comprendere e praticare la narrazione artistica, sia come insegnarla e come insegnare ogni cosa attraverso di essa,
– sia ancora a quei professionisti della narrazione, cioè scrittori, sceneggiatori, drammaturghi, librettisti, registi che non sono soddisfatti degli strumenti che hanno acquisito per svolgere efficacemente il proprio lavoro, e desiderano quindi imparare, dai grandi maestri del nostro passato, come trasformare la propria attività in arte. Per offrire una formazione specifica a quanti – anche al di fuori del team dell’Istituto – siano interessati a diventare autori di racconti artistici in diverse forme espressive o in forma multiespressiva, abbiamo ideato un ambiente di Studio specifico: l’ “Alta Scuola di Perfezionamento in Narrazione Artistica Poliespressiva”, che costituisce una novità del Portale rivolta sia a utenti interni (i collaboratori dell’Istituto) che esterni (narratori e aspiranti narratori). Agli aspiranti autori, o agli autori non soddisfatti della loro formazione – di solito di carattere prevalentemente tecnico e storico – l’Istituto offre, attraverso la Scuola, la formazione metodologica necessaria per imparare a «raccontare bene belle storie con ogni forma espressiva e attraverso l’integrazione delle forme espressive stesse». Questo tipo di formazione costituisce anche uno dei requisiti necessari per poter contribuire, come soci-collaboratori, alla realizzazione dei servizi e dei prodotti che caratterizzano l’ Istituto.
L’Istituto realizza infatti «in forma narrativa» ogni servizio o prodotto – informativo, formativo o didattico  – che offre ai propri utenti; di conseguenza richiede che anche e anzitutto i propri collaboratori sappiano padroneggiare con il necessario rigore ogni forma di narrazione e composizione, sia per condurre un Ciclo di lezioni o realizzare un Sistema di Studio Reticolare, sia per creare uno Spettacolo Multimediale o una Mostra Ipermediale per gli utenti dell’Istituto stesso.
Noi vogliamo che gli «autori», interni o esterni all’Istituto, possano apprendere le straordinarie competenze artistiche e scientifiche ricavabili dalla lezione metodologica dei più grandi artisti e scienziati, per poter così controllare ogni tipo di esperienza narrativa, da quella del cantastorie a quella dello scrittore o drammaturgo o sceneggiatore, a quella del regista teatrale o cinematografico. Saper raccontare richiede sempre un’abilità scientifica straordinaria nel tessere intrecci di storie, per creare una fitta rete di relazioni tra storie nuove e preesistenti, riprendendo e annodando fili che provengono da storie archetipiche e creando nuovi intrecci proprio nel ri-raccontarle e fonderle tra loro. A tale scopo siamo riusciti negli anni a ridare voce – come docenti virtuali – ai nostri maestri diretti e indiretti, trasformando le loro stesse opere in «Sistemi di Studio reticolare per apprendere le straordinarie competenze in esse racchiuse». E con i loro stessi insegnamenti metodologici conduciamo oggi le lezioni che condurrebbero loro se potessero essere materialmente al nostro fianco per trasmettervi le loro abilità e fare di voi dei degni allievi ed eredi. – Gli iperautori sono quei soci senior dell’Istituto che, tra i collaboratori, hanno acquisto le competenze necessarie per dedicarsi alla produzione di «meta-ipertesti» a carattere formativo e didattico. Per diventare iperautori, oltre alla formazione autoriale che possono ricevere dalla nostra Scuola, essi seguono un intenso training durante il quale apprendono e si esercitano, lavorando a Bottega con gli iperautori già formati, per imparare, sotto la loro supervisione e con il loro esempio, a sviluppare un nuovo progetto di Sistema di Studio Reticolare complesso, seguendolo in ogni passo e sotto ogni aspetto, dalla ricerca delle risorse documentali fino alla distribuzione online del sistema stesso.
Gli iper-autori devono essere in grado di studiare la materia trattata (i testi oggetto e i loro correlati impliciti, che devono imparare anche a ricercare) e di tessere la rete di correlazioni, tra le parti del medesimo testo (imparando anzitutto a segmentarlo) e dei testi correlati che condividono i medesimi principi. Essi devono acquisire competenze di tipo scientifico, per poter identificare i principi universali, di narrazione e composizione, insiti nei testi classici presi in esame e nei possibili correlati; ma anche competenze artistiche e didattiche, per raccontare in modo «maieutico» ciò che hanno appreso analizzando i capolavori degli stessi autori a cui devono ridare voce in veste di maestri indiretti di narrazione e composizione.
Inoltre devono acquisire competenze multimediali e ipertestuali, per poter creare loro stessi i meta-iper-documenti – le lezioni che compongono gli ambienti formativi e didattici dei Sistemi Reticolari E-learning – con cui parlare agli utenti delle relazioni tra i documenti oggetto di studio.
Infine devono essere in grado di progettare e realizzare mostre, spettacoli e pubblicazioni per accompagnare la distribuzione dei Sistemi di Studio Reticolare, e di condurre essi stessi corsi in aula per formare i docenti responsabili dell’utilizzo dei Sistemi nelle realtà educative coinvolte – come nostri partner – nella diffusione dei Sistemi stessi.

– Gli apprendisti sono quei potenziali collaboratori che individuiamo, per le promettenti risposte che danno ai nostri stimoli, tra i nostri utenti (affiliati) sostenitori. In quanto aspiranti soci li seguiamo personalmente, uno ad uno, facendoli partecipare ad ogni fase della costruzione dei nostri servizi e prodotti, insegnando loro, con l’esempio, come curare ogni aspetto della nostra attività, e portando a compimento la loro preparazione dopo averli formati nella nostra Scuola.

– Degli apprendisti si occupano i Soci senior, quei soci, cioè, che hanno già svolto attività da almeno cinque anni nell’Istituto. Ogni apprendista diventato socio deve sapere che un giorno, da senior, dovrà occuparsi di nuovi apprendisti, individuandoli e seguendoli fino a che non saranno in grado di dare anch’essi il medesimo contributo all’attività dell’Istituto.

 

I Ricercatori di soluzioni tecnologiche

I nostri «Sistemi di Studio Reticolare» richiedono soluzioni «tecnologiche» straordinarie adeguate alla complessità «logica» dei Sistemi stessi; adeguate cioè a rappresentare la rete logica di correlazioni interne ed esterne ai testi oggetto di studio in base ai principi condivisi tra le unità narrative in cui i testi sono articolati.
Tali soluzioni, inoltre, devono essere adatte a facilitare la fruizione degli utenti da qualunque postazione, anche mobile (con uno schermo tuttavia non inferiore a quello di un tablet da 10″), e con qualunque sistema operativo.
Dal momento in cui l’Istituto ha abbandonato lo sviluppo di Sistemi Ipermediali «off-line», è diventato indispensabile studiare e realizzare una «piattaforma», metodo-logica e tecno-logica, adeguata ai nuovi «Sistemi di Studio Reticolare», per renderli fruibili esclusivamente «on-line». Tale piattaforma, in continua evoluzione, sfrutta le più sofisticate soluzioni tecnologiche disponibili al momento per la distribuzione su Internet. Tuttavia andrà sempre e continuamente aggiornata per renderla compatibile con le tecnologie di fruizione del futuro e per sfruttare le nuove potenzialità tecnologiche via via che si renderanno disponibili agli sviluppatori.
A tale scopo ci serviamo da alcuni anni della collaborazione specialistica di alcuni soci – oltre che di consulenti esterni – che studiano con noi e per noi soluzioni tecnologiche adatte a realizzare «prototipi», che testiamo e applichiamo nella realizzazione dei nuovi Sistemi di Studio Reticolare o nelle nuove versioni di Sistemi già in parte realizzati.
È nostra intenzione arrivare a costituire, tra i collaboratori, un team di ricercatori che, parallelamente all’attività degli iperautori, e per supportarla, studi di continuo nuove soluzioni tecnologiche o migliori quelle utilizzate, affinché l’interfaccia utente sia sempre più adatta a rappresentare, sul piano tecnologico, la reticolarità logica insita nel progetto di ogni Sistema.

 

I Ricercatori e editor di risorse documentali

I nostri Sistemi di Studio Reticolare non solo valorizzano le preziose risorse di archivio che ricerchiamo e raccogliamo, ma rappresentano – attraverso collegamenti tra le loro articolazioni – le implicite correlazioni tra i progetti dei grandi narratori della nostra tradizione umanistica. I documenti digitali di archivio correlati ci consentono infatti di mostrare – far leggere, ascoltare e vedere – quello che i nostri meta-iper-documenti spiegano esplicitando la rete di connessioni tra i documenti oggetto di studio in base ai principi di narrazione e composizione condivisi.
Gli iperautori, per operare, hanno bisogno di numerosissime risorse di archivio – digitali, o analogiche da digitalizzare – così da poter disporre di tutti i documenti necessari sia per studiare sia per rappresentare le correlazioni implicite, interne ed esterne ai capolavori a cui sono dedicati i «Sistemi di Studio Reticolare» di cui essi si occupano.
Tutti i nostri collaboratori non possono esimersi dal ricercare loro stessi le risorse digitali o digitalizzabili per lo sviluppo dei Sistemi su cui lavorano, anzitutto perché sono loro stessi a identificare i correlati più adeguati allo scopo, ricercandoli all’interno della nostra Bibliomediateca o in archivi esterni online e offline.
Tuttavia alcuni studiosi esterni all’Istituto si offrono spesso di svolgere per noi il ruolo specifico di ricercatori di risorse documentali, aiutandoci a reperirle, a digitalizzare, a editarle, e in alcuni casi anche a restaurarle.
Ad esempio, per lavorare su un dramma di Shakespeare occorre disporre di diverse edizioni e traduzioni, messe in scena teatrali e cinematografiche, ma anche di studi e di illustrazioni, di fonti, riscritture e varianti narrative, in ogni forma mediale, implicite o esplicite. A volte tali documenti possono essere reperiti presso biblioteche e fondi internazionali, altre volte vanno ricercati presso venditori e collezionisti privati; poi vanno digitalizzati, restaurati e memorizzati in diversi formati. Infine vanno resi compatibili tra loro e con i software necessari per linkarli dai meta-iper-documenti (le lezioni) che spiegano le implicite relazioni tra parti di essi in base a differenti principi. Perciò vanno anche segmentati (materialmente o meglio virtualmente) in parti, che vanno «ancorate» per agevolare le correlazioni; e poi vanno anche compressi, sia per essere distribuiti in streaming online, sia per essere adattati all’esigenza di una “fruizione degradata e parziale” (secondo la normativa che tutela l’educational non profit).
A volte le risorse sono già disponibili online, bisogna solo trovarle; sono accessibili gratuitamente, presso biblioteche e mediateche pubbliche online, o a pagamento, presso distributori di contenuti digitali. In questi casi, conoscendone gli indirizzi, possiamo puntare – dall’interno dei nostri «Sistemi di Studio Reticolare» – a precise articolazioni indicizzate («taggate», «ancorate») di esse. In altri casi, quando le risorse sono inedite, noi sollecitiamo la loro distribuzione, gratuita o a pagamento, presso gli aventi diritto. In altri casi ancora aiutiamo gli aventi diritto a pubblicare, in formati digitali, documenti rari in loro possesso. Infine noi stessi ripubblichiamo testi entrati in pubblico dominio, per farne delle nuove edizioni digitali reticolari, rispettose e adeguate (nella traduzione, nelle illustrazioni, nell’impaginazione) alla qualità scientifica e artistica dei testi stessi, e ai progetti autoriali originari spesso persi e dimenticati nelle successive riedizioni.
I ricercatori e editor di risorse documentali hanno un ruolo fondamentale nel realizzare nuove «Edizioni Reticolari e Multimediali» dei racconti artistici o dei testi scientifici oggetto di studio dei nostri Sistemi. Ad essi è affidato il compito di elaborare anche nuove traduzioni più adeguate a rappresentare la complessità dei testi stessi esplicitata dai nostri Sistemi di Studio Reticolare. Ad essi, inoltre, è affidata la ricerca e l’editing delle eventuali illustrazioni originali, nonché l’impaginazione delle nuove edizioni, e infine la recitazione per trarne letture e messe in scena audio da integrare nelle nuove edizioni Reticolari e Multimediali e da correlare ai nostri Sistemi. Anche ai «ricercatori e editor di risorse documentali» abbiamo deciso di offrire la possibilità di far parte, come soci, del nostro Team che decide e realizza i progetti con cui l’Istituto continua a svolgere la sua attività.

 

I Redattori dei servizi informativi

La diffusione dei Sistemi di Studio Reticolare e degli altri servizi e prodotti erogati dal Portale dipende soprattutto dal «passaparola» degli utenti intermedi e finali, dagli osservatori e dai tirocinanti, dai partner, dagli affiliati  sostenitori e dai soci.
Tuttavia l’Istituto intende anche formare una «redazione» che segua specificamente: l’aggiornamento delle informazioni nel Portale, la produzione del Magazine, i forum e i blog sui social, una newsletter, lo scambio di news con «siti amici».
Inoltre, con l’espansione del Portale, e con la moltiplicazione dei Sistemi di Studio Reticolare che intendiamo realizzare per ognuna delle Botteghe, diverrà sempre più importante che un gruppo di collaboratori si occupi specificamente di: come raggiungere nuovi potenziali osservatori, tirocinanti e partner individuali, come dare supporto agli affiliati sostenitori, come presentare i nuovi Sistemi e gli altri servizi e prodotti, come interagire con i partner istituzionali.
Questo gruppo, che potrà essere costituito da soci, utenti e partner istituzionali, agirà a stretto contatto con il gruppo degli autori e iperautori. In questo modo potrà mettere in atto le più adatte strategie comunicative, anche facendo «testare» «prototipi» ed estratti sia a nuovi potenziali utenti sia ai vecchi utenti per coinvolgerli nel miglioramento dei servizi.

 

I Soci onorari

Alcuni nostri sostenitori ci hanno offerto negli anni un contributo sostanziale per il completamento di progetti altrimenti irrealizzabili. Per premiare questi benefattori e chiunque decida di sostenerci in modo straordinario, offrendosi di coprire le spese per il completamento di un intero progetto, abbiamo deciso di offrire loro la possibilità di diventare «soci onorari», e di acquisire di conseguenza il diritto di deliberare, insieme a noi, in merito a quali nuovi progetti debbano assumere priorità negli investimenti di risorse del nostro Istituto.
Ugualmente coloro che si sono adoperati in diversi modi per aiutare l’Istituto a svolgere la propria attività, e si sono meritati la nostra stima e la nostra riconoscenza, potranno essere eletti «soci onorari», e in quanto tali anch’essi acquisiranno il diritto di far parte del gruppo che prende decisioni sui progetti che meritino investimenti prioritari con le nostre limitate risorse.
L’Istituto si riserva infine di fare entrare tra i soci onorari alcune personalità di rilievo nel panorama scientifico, artistico e educativo internazionale: studiosi, autori e educatori che con i loro studi e progetti siano stati di ispirazione per le nostre ricerche e attività.